La qualificazione dei posatori nel settore delle pavimentazioni: il commento di Enrico Barison, coordinatore UNI 11515

Qualifica dei posatori: a che punto è la qualificazione dei posatori nel settore delle pavimentazioni resilienti e quali sono i progetti in corso?

“Pochi mesi dopo la nascita della UNI 11515-1, durante una presentazione presso l’Ordine degli Ingegneri, uno dei partecipanti mi disse “ Ottima la UNI 11515-1, ma come faccio a sapere se l’installatore ha le competenze richieste?” grazie alla precisione con cui è stata redatta la normativa di processo è stato relativamente semplice redigere la UNI 11515-2. Quest’ultima definisce la figura del posatore di rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni, delineandone i requisiti fondamentali, l’insieme di conoscenze, abilità e competenze che nell’ambito della filiera delle costruzioni possano distinguere e caratterizzare il posatore professionale nei rapporti verso committenti pubblici e privati, imprese, progettisti, prescrittori, ecc.
Promuovere la UNI 11515-1 è stato relativamente facile, una norma di processo riassunta in un numero, oltre ad essere utile, è indispensabile per evitare incomprensioni o brutte sorprese e consentire la gestione del processo con l’identificazione di tutti gli attori, grazie alla documentazione integrata da redigere. Purtroppo molto più complesso mettere in campo tutto ciò che riguarda la formazione dell’installatore, soprattutto un installatore evoluto che opera a 360°, con tutte le conoscenze relative l’installazione implementate da una approfondita conoscenza manutentiva.

Infatti i livelli di conoscenza sono due:

1.   Base: Posa in opera pavimentazioni Resilienti ed in Laminato
2.  Avanzato: Realizzazione dei sottofondi, posa in opera pavimentazioni Resilienti ed in Laminato, la messa in servizio e la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Abbiamo chiesto aiuto ad Assoposa  “ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE DI POSA E INSTALLATORI DI PIASTRELLATURE CERAMICHE” per comprendere quali erano le istituzioni da coinvolgere: scuole edili, ecc. e ci siamo resi conto che uno dei punti di forza di Assoposa, oltre ad un Presidente molto attivo e motivato, era la stretta collaborazione con Confindustria Ceramica. Purtroppo non esiste una Organizzazione di Resilientisti e questo non facilita le cose; dovremmo forse prima creare una Associazione dei Pavimenti Resilienti ed in Laminato.
Grazie al prezioso contributo di Mapei, durante il Meeting del 15 giugno 2016, dove sono stati presentati i dati del mercato italiano relativi l’anno 2015; abbiamo affrontato la necessità di creare una Associazione dei Pavimenti Resilienti ed in Laminato che oltre a fare informazione si adoperi soprattutto per fare formazione. Formazione sia presso chi Progetta grazie alla UNI 11515-1 che presso chi posa o vorrebbe imparare un nuovo “Mestiere” grazie alla UNI 11515-2.