Una perfetta convivenza tra massetto ed elemento di tenuta con la Guaina Schlüter®-TROBA

La realizzazione di un massetto come strato portante e strato di distribuzione dei carichi è il metodo più classico e più diffuso per poter trasformare una copertura piana in un terrazzo pedonabile.
Da sempre l’attenzione del progettista è rivolta a garantire un distacco tra massetto e guaina, due strati di natura, funzione e comportamento assai diversi.
Il metodo più classico per ottenere una divisione tra il massetto e la sottostante guaina bituminosa consisteva nell’applicazione di un “telo di scivolamento”, spesso realizzato con la stesura di un semplice nylon o di uno strato di tessuto-non-tessuto.
 
LE PROBLEMATICHE
La possibile formazione di acqua stagnante tra massetto, telo e guaina (con il rischio della formazione del temuto “Eisbeton” durante la stagione fredda) ed i diversi movimenti e “sfregamenti” tra i singoli strati con differenti moduli di dilatazione, possono portare col tempo ad un logorio dell’elemento di tenuta e ad un lento indebolimento della parte inferiore del massetto.
Inoltre, l’umidità stagnante nel massetto durante le giornate più calde, poteva creare un processo di rapida evaporazione verso l’estradosso, compromettendo poi, tramite una grossa forza di pressione del vapore, l’adesione di un eventuale strato di ceramica o pietra naturale posato a colla sopra il massetto.
Ne derivavano distacchi di piastrelle e crepe nel manto estradosso  e, problema ben più grave, importanti infiltrazioni sotto l’elemento di tenuta,  lentamente “consumato” dal peso scomodo che si trovava appoggiato sopra.

COSA DICE LA NORMA
Da tempo nella maggior parte dei paesi Europei  si consiglia quindi di non appoggiare il massetto semplicemente sulla guaina e di sostituire il vecchio ma poco prestante “telo di scivolamento” con un vero e proprio strato di drenaggio e di protezione.
In Italia lo prescrive da anni l’autorevole norma per le coperture continue, la ben nota UNI 8627-8178.
Ma non solo. Questo procedimento è ormai entrato a far parte persino delle norme di chi realizza “solo” gli strati estradosso. Ne è un esempio la recente Norma UNI 11493 per le piastrellature, nella quale si legge:
 “la prescrizione di uno strato drenante, applicato tra l’elemento di tenuta ed il massetto, rappresenta un’utile e consigliabile misura al fine di prevenire i rischi che l’acqua, eventualmente penetrata all’interno del massetto, non trovi poi una via di uscita/deflusso “.
La multinazionale Tedesca Schlüter-Systems è da anni tra i promotori di questo tipo di stratigrafia che salvaguarda sia l’elemento di tenuta che l’integrità del manto ceramico sovrastante.

LA SOLUZIONE Schlüter-Systems
Schlüter-Systems offre infatti una grande varietà di soluzioni con la sua gamma denominata “Schlüter®-TROBA”.
Schlüter®-TROBA permettere di tenere il massetto “sospeso”  rispetto alla guaina bituminosa, creando un’intercapedine per il libero deflusso delle acque penetrate o comunque presenti nel massetto.
Grazie alla capillarità passiva del sistema, il massetto rimane così privo di acqua stagnante al suo interno e la copertura piana non subisce più il peso dello sfregamento del pesante massetto sovrastante.
Una semplice misura che previene la formazione dell’Eisbeton all’interno della stratigrafia, che protegge  l’integrità meccanica della guiana e che riduce sensibilmente la possibile formazione della pressione del vapore verso l’estradosso del “pacchetto”. Ne trae beneficio persino il comportamento igrotermico del manufatto che gode di un ulteriore cuscino (isolante) d’aria al suo interno.  
L’installazione di Schlüter®-TROBA è estremamente semplice e veloce.  La guaina viene solo srotolata sull’elemento di tenuta senza alcun incollaggio o fissaggio meccanico. Viene poi steso sopra un normale massetto che trova “appoggio” in sospensione  su una struttura di  cunei tronco-formi.      
Massetto ed elemento di tenuta trovano così una perfetta forma di convivenza tra di loro, evitando un vero e proprio contatto.

Dati tecnici:
Materiale
Schlüter-TROBA è costituita da un foglio in polietilene indeformabile, con una struttura che permette il passaggio dell’acqua di infiltrazione.
Il materiale non si deteriora e da –40 ° a +80 °C mantiene inalterate le sue caratteristiche.

Caratteristiche e campi di applicazione
Le  guaine  Schlüter-TROBA  vengono  utilizzate  prevalentemente  al  di sopra di guaine impermeabilizzanti con pendenza in accordo con la normativa DIN 18 195-5, ove funzionano da sistema drenante molto efficace tra l’impermeabilizzazione e la parte sovrastante. Queste guaine  vengono  utilizzate  in  particolare  su  terrazzi  e  balconi  già impermeabilizzati. La guaina resiste alle sollecitazioni meccaniche anche durante le fasi di posa, quali il passaggio con carriole del personale addetto. Sulla guaina possono essere posate, su letto di ghiaia o pietrisco, lastre autoportanti o porfidi. La guaina Schlüter-TROBA protegge l’impermeabilizzazione da un contatto diretto con il massetto o con ghiaia o pietrisco.
L’acqua, che attraversa lo strato soprastante la guaina, viene drenata e, grazie alle opportune pendenze, viene fatta defluire liberamente attraverso le cavità nella parte inferiore della guaina, in direzione dei fronti aperti o degli scarichi.

Posa
1.Il  supporto  e  l’impermeabilizzazione  devono  presentare  una pendenza sufficiente per permettere l’allontanamento delle acque, secondo la norma UNI 8627-8178.
2.La  guaina  Schlüter-TROBA  viene  semplicemente  appoggiata sull’impermeabilizzazione  e  non  esiste  una  direzione  di  posa.  
3.La struttura sovrastante viene applicata direttamente sopra la  guaina  Schlüter-TROBA  seguendo  le  prescrizioni  tecniche  di riferimento.
4.Nota: per gocciolatoi e giunti perimetrali, viene indicato l'utilizzo dei profili Schlüter-BARA e Schlüter-DILEX.

 



A cura di:
Geom. Marcello Canuri

Responsabile Customer Service, Ufficio Tecnico Schlüter-Systems Italia S.r.l.
Canuri è membro di diverse commissioni UNI e della Commissione Europea di normazione CEN TC 303.