Il nuovo CAM Edilizia: come funzionano i criteri premianti con i professionisti certificati

La nuova edizione del CAM Edilizia pubblicato il 6 agosto (LINK al TESTO) ha introdotto dei criteri premianti per le organizzazioni che si avvalgono di professionisti certificati per l’attività di progettazione e quella di posa.

Scopriamo come dare evidenza del rispetto di questo requisito.

Il nuovo CAM Edilizia: come funzionano i criteri premianti con i professionisti certificati

 

Nuovi CAM: premi se si usa un progettista specialista e personale qualificato

E’ da poco stata pubblicata la Gazzetta Ufficiale che riporta i Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi, più semplicemente conosciuto come ‘Decreto CAM-Edilizia’.

Il testo è suddiviso in tre parti, in cui sono riportati i criteri 

  • per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi;
  • per l'affidamento dei lavori per interventi edilizi
  • per l'affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi

Particolare importanza è stata posta nella qualità degli operatori coinvolti nelle diverse fasi del processo edilizio, definendo dei punteggi premianti per quelle organizzazioni che dispongano di personale certificato da un organismo di valutazione della conformità accreditato secondo la norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17024. 

Nell’abito dell’attività di progettazione, è premiata l’organizzazione che prevede un gruppo di lavoro contenente almeno un progettista esperto sugli aspetti ambientali ed energetici degli edifici, certificato da un organismo di valutazione della conformità. Tale certificazione è basata sugli elementi di valutazione della sostenibilità e sui contenuti caratteristici dei diversi protocolli di sostenibilità energetico-ambientale degli edifici (rating systems) esistenti a livello nazionale o internazionale

 

La capacità tecnica dei posatori

Nell’abito dell’attività di esecuzione dei lavori, è attribuito un punteggio premiante all’operatore economico che si avvale esclusivamente di posatori professionisti, esperti nella posa dei materiali da installare. Non solamente una persona per ogni squadra di posa, ma il decreto riporta come requisito che tutte le persone che prenderanno parte alla posa dei prodotti da costruzione in cantiere rispettino il criterio.

L’ottenimento di questo punteggio premiante si ottiene esibendo documentazione che attesti la partecipazione del personale ad almeno un corso di specializzazione tenuto da un organismo accreditato dalla Regione di riferimento per Formazione Superiore, Continua e Permanente, Apprendistato

o, in alternativa,

un certificato di conformità alle norme tecniche UNI in quanto applicabili rilasciato da un Organismo di Certificazione, o Ente titolato, sulla base di quanto previsto dal D.Lgs. n.13 del 16 gennaio 2013, in possesso dell'accreditamento secondo la norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17024, da parte dell'Organismo Nazionale Italiano di Accreditamento.

Tale specializzazione è comprovata dal relativo certificato di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione, secondo quanto previsto dalla legge n. 4 del 14 gennaio 2013, nominale e specifico per il materiale o l'elemento tecnologico che dovrà essere posato.

 

La certificazione dei posatori

Per ottenere la certificazione, un posatore deve presentare la propria domanda ad un organismo di certificazione, corredata da documentazione che attesti l’esperienza maturata nella specifica attività e la formazione che ha seguito.

Se la domanda è accettata, il posatore deve poi superare un esame che è normalmente composto di tre prove, di cui una teorica scritta, una orale ed una pratica, comprensiva di simulazioni di situazioni reali operative attinenti all'attività professionale. 

Nel caso del certificato di conformità, gli organismi che li rilasciano pubblicano un registro su cui è possibile verificare in ogni momento lo stato di validità del singolo certificato. La certificazione non è infatti rilasciata una volta per sempre, come avviene per i titoli scolastici, ma è soggetta ad un mantenimento annuale e ad una scadenza.

Qualora la certificazione non venga mantenuta, viene inizialmente sospesa, per poi essere revocata.

La certificazione può essere sospesa quando non sono gestiti correttamente i reclami oppure nel caso in cui l’organismo riceva una segnalazione documentata da parte di una parte terza (ad es. cliente del posatore, concorrente, datore di lavoro o un direttore lavori) relativa al mancato rispetto del codice etico o alla deontologia professionale. Causa di sospensione della certificazione può anche essere la mancanza di c’è continuità nell’esercizio della specifica pratica professionale.