Impermeabilizzazione e pavimentazione della piazza: no al Bonus facciate. Cosa è dentro e cosa è fuori

Agenzia delle Entrate: il rifacimento del lastrico solare, anche se di importante valore estetico e aperto al pubblico, non rientra nell’agevolazione in quanto non si tratta di struttura opaca verticale.


Bonus Facciate off limits per l'impermeabilizzazione e la pavimentazione della piazza aperta al pubblico che, accatastata come lastrico solare, costituisce la copertura del sottostante garage.

L'Agenzia delle Entrate, nella risposta 816/2021 del 15 dicembre, ricorda che il Bonus Facciate (al 90% fino al 31/12/2021, poi passerà al 60% come disposizioni della Legge di Bilancio 2022 ancora da approvare in via definitiva) è applicabile alle spese sostenute per il ripristino delle facciate esterne dei vari immobili di un complesso immobiliare di valore artistico, quelle visibili dalla strada e dal percorso pedonale sopraelevato che è “ad uso pubblico”.

Il complesso immobiliare per il quale si chiede di poter beneficiare della detrazione fiscale, non solo per il restauro delle facciate delle strutture collocate all’interno dello stesso, ma anche per l'intervento di rifacimento della piazza, esteticamente inscindibile dal resto, non potrà prendere quindi il Bonus Facciate.

 

Bonus Facciate: quali lavori edilizi rientrano?

La risposta è utile per ricordare che la norma introduttiva del Bonus facciate (articolo 1, commi da 219 a 224, della Finanziaria 2020) prevede che:

  • gli interventi devono essere finalizzati al “recupero o restauro della facciata esterna" e devono essere realizzati esclusivamente sulle "strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”;
  • Nell'ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardino interventi influenti dal punto di vista termico o interessino oltre il 10 per cento dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, (...), e, con riguardo ai valori di trasmittanza termica, i requisiti di cui alla tabella 2 dell'allegato B al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008”.

Il richiamo agli interventi realizzati esclusivamente sulle strutture opache della facciata, sui balconi, ornamenti e fregi, comporta che sono ammessi al bonus facciate, gli interventi sull'involucro “esterno visibile dell'edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell'edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno)” e, in particolare, gli interventi sugli elementi della facciata costituenti esclusivamente la “struttura opaca verticale”.

Impermeabilizzazione e pavimentazione della piazza: no al Bonus facciate. Cosa è dentro e cosa è fuori

Quali interventi sono esclusi?

Sono quindi escluse dall’agevolazione, tra le altre, le spese sostenute per interventi sulle “strutture opache orizzontali o inclinate” dell'involucro edilizio quali, ad esempio, coperture (lastrici solari, tetti) e pavimenti verso locali non riscaldati o verso l'esterno nonché per la sostituzione di vetrate, infissi, grate, portoni e cancelli, non rientranti nella nozione di strutture “opache”.

 

Dentro e fuori

In questo, specifico caso:

  • ok al bonus per gli interventi relativi agli elementi della facciata costituenti esclusivamente la “struttura opaca verticale” dell'edificio visibile dalla strada o da suolo ad uso pubblico;
  • fuori dal beneficio l'intervento di rifacimento dell'impermeabilizzazione e pavimentazione del lastrico solare, anche se aperto al pubblico.

LA RISPOSTA 816/2021 E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE