Mapei presenta il Bilancio di Sostenibilità 2020

Innovazione, ricerca e impegno sociale: ecco la sostenibilità secondo Mapei.


Il quinto Bilancio di Sostenibilità Mapei

Milano, 9 novembre 2021 – Oltre 770 milioni di euro di valore distribuito agli stakeholder, 13% di fatturato rappresentato da prodotti le cui formulazioni hanno meno di tre anni di vita, 36,3 milioni di euro spesi in Ricerca e Sviluppo, più di mille ore di formazione tecnica per oltre 36.000 partecipanti, 82% dell’acquistato, in peso, proveniente da fornitori italiani. Questi sono alcuni dei dati più significativi che testimoniano l’impegno dell’intero gruppo Mapei in termini di responsabilità ambientale e sociale, pubblicati nel quinto Bilancio di Sostenibilità.

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Redatto secondo i GRI (Global Reporting Initiative) Sustainability Reporting Standards, il documento prende in considerazione le attività realizzate nel 2020 in ambito nazionale dalla capogruppo Mapei e dalle aziende conosciate: Adesital, Cercol, Mapei Marine, Mosaico+, Polyglass, Vaga e Vinavil, per un totale di oltre duemila dipendenti, di cui il 99% con un contratto a tempo indeterminato.

Quest’anno, per la prima volta, Mapei ha deciso di ampliare la sua rendicontazione in temi di sostenibilità anche a quattro paesi europei – Francia, Norvegia, Polonia e Spagna, oltre alla consociata polacca Gorka – come pilot per la realizzazione di un Report di Sostenibilità a livello europeo per il 2021.

Il 2020 è stato un anno senza precedenti, dominato quasi unicamente dalla pandemia Covid-19, che ha richiesto una sempre più rapida accelerazione digitale e verso lo sviluppo sostenibile. In questo contesto Mapei è stata capace di rispondere con prontezza alle nuove esigenze e di mantenere un elevato livello di efficienza, sicurezza e qualità, soprattutto grazie agli investimenti che negli anni ha riservato ai propri impianti, alla digitalizzazione e alla formazione. Per rimanere al fianco della comunità anche nel momento dell’emergenza, Mapei ha partecipato a numerose iniziative solidali a sostegno delle strutture ospedaliere impegnate in prima linea nella battaglia contro il virus.

 


In questo imprevedibile contesto – afferma Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei – Mapei ha dimostrato di essere un’azienda solida ma flessibile, in grado di adattarsi al cambiamento in modo efficiente, pur rimanendo sempre fedele alla propria strategia aziendale. Seguendo la propria vocazione volta alla crescita e all’innovazione, nel corso del 2020 il nostro Gruppo ha continuato ad investire in un’edilizia sempre più attenta all’ambiente, al rispetto delle culture e alla salute degli utilizzatori”.

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Continua Marco Squinzi, amministratore delegato di Mapei: “Siamo convinti che la strada verso la sostenibilità passi proprio attraverso l’innovazione. Per questo la ricerca in Mapei si sta focalizzando sull’ottimizzazione dei suoi prodotti, durevoli, di alta qualità e al tempo stesso con impatti ambientali ridotti: circolarità, sostenibilità, innovazione sono i cardini che portano allo sviluppo di prodotti sempre più sostenibili a livello ambientale e sociale”.


 

Responsabilità ambientale secondo Mapei: al centro economina circolare, sostenibilità e innovazione

A testimonianza dell’impegno per un’economia sempre più circolare, è stato conferito a Mapei il prestigioso premio Best performer dell’economia circolare 2019/2020, un riconoscimento importante determinato soprattutto dall’intensa attività del dipartimento di Ricerca & Sviluppo. Mapei si è distinta nella categoria ‘grande impresa manifatturiera’ con un progetto che permette di realizzare asfalti a basso impatto ambientale grazie al riutilizzo di materiale di scarto. 

Il Gruppo, inoltre, ha deciso di riservare grande attenzione e sforzi al tema dell’utilizzo di materiali riciclati sia all’interno di prodotti e formulazioni, sia nel packaging.

Le soluzioni offerte da Mapei sono in grado di ridurre gli impatti delle strutture sull’ambiente e di garantire il comfort e la sicurezza degli utilizzatori. Contribuiscono inoltre a soddisfare i protocolli internazionali di certificazione sostenibile degli edifici, quali LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), e CAM (Criteri Ambientali Minimi) per l’edilizia.

Per contribuire alla crescita della cultura sostenibile, il Gruppo Mapei organizza annualmente una serie di corsi ed eventi dedicati alla formazione tecnica, mettendo a disposizione molteplici strumenti – quali laboratori mobili, schede tecniche e di sicurezza del prodotto consultabili e scaricabili gratuitamente dal web, voci di capitolato e software di calcolo dedicati ai progettisti, documenti di sostenibilità di prodotto quali EPD e licenze di basse emissioni.

 

Impegno sociale di Mapei

Anche nel momento di crisi determinato dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, il Gruppo non ha mai smesso di dimostrare l’importanza che, da sempre, attribuisce alle proprie persone, che costituiscono la Famiglia Mapei. Attenzione premiata dalla classifica pubblicata a settembre 2020 dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, intitolata Italy’s Best Employers for Women, che vede Mapei tra i 200 migliori datori di lavoro per le donne in Italia. 

Fedele all’impegno che lo vede, fin dalla sua nascita, parte integrante e attiva di numerose iniziative nel mondo della cultura, il Gruppo ha continuato a sostenere grandi Fondazioni culturali, quali il Teatro alla Scala e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è rimasto al fianco di altre realtà, come lo Spazio Teatro No’hma, la Triennale, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, il FAI e la collezione Peggy Guggenheim di Venezia, con le quali collabora da tempo.

La passione per lo sport ha sempre caratterizzato la storia del Gruppo Mapei e, in particolare, il Sassuolo Calcio ne rappresenta il fiore all’occhiello. La stagione 2019/2020 del campionato di serie A – nonostante la sua interruzione - è stata significativa proprio perché ha visto la celebrazione del centenario del club e il lancio del progetto Generazione S, destinato a promuovere i valori del calcio tra i giovani. L’impegno di Mapei nel mondo dello sport abbraccia anche molte altre discipline tra cui pallavolo, tennis, golf e motori.

Ogni anno Mapei, con il forte desiderio di mantenere vivo il proprio legame con la collettività sostiene diversi progetti in ambito sociale, fornendo il proprio contributo a numerose associazioni. Nel 2020, oltre a sostenere la Fondazione Arché Onlus – che ha intitolato la comunità di accoglienza CasArché ad Adriana Spazzoli, già direttore marketing di Mapei, diventata così Casa Adriana – Mapei ha continuato a sostenere iniziative volte alla valorizzazione delle città. Oltre a rinnovare la collaborazione con Cervia Città Giardino – Maggio in fiore e con Cresco Award Città Sostenibili, iniziativa che riconosce l'impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile del territorio, in accordo con gli SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.


 

Logo Mapei

Chi è Mapei 

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei è uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l’edilizia e ha contribuito alla realizzazione delle più importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 90 consociate distribuite in 57 Paesi e 83 stabilimenti produttivi operanti in 36 nazioni, il Gruppo occupa oltre 10.500 dipendenti in tutto il mondo. Nell’anno 2019 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 2,8 miliardi di euro. Alla base del successo dell’azienda: la specializzazione, l’internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilità.