Asfalti a basso impatto ambientale: continua la sperimentazione sulle strade Anas

08/11/2021 2808

Dopo aver realizzato importanti km corsie di strade con l’impiego di asfalto modificato con gomma riciclata da PFU, ora Anas sperimenta nuovi asfalti realizzati con materiali derivanti da processi di termovalorizzazione, produzione di acciaio e plastiche riciclate.

La prima applicazione di questi asfalti in un cantiere della E45.



Sperimentazione di un nuovo asfalto 'sostenibile' sulla E45

É un tratto stradale della E45 che attraversa l'Umbria ad essere oggetto di una nuova sperimentazione di asfalti innovativi a basso impatto ambientale.

La prima applicazione, infatti, è stata eseguita in uno dei cantieri di riqualificazione della E45, a Pantalla di Todi. L’obiettivo è realizzare un campo prova in scala reale ed eseguire verifiche periodiche e test per valutare l’andamento nel tempo dei parametri prestazionali, così come accaduto con gli asfalti modificati con gomma riciclata da pneumatici fuori uso (PFU).

 

Super Grip: il progetto di Anas per asfalti innovativi ottenuti con materiali da riciclo derivanti da processi industriali

I nuovi asfalti sono realizzati con materiali artificiali e da riciclo derivati da processi industriali. Le miscele impiegate includeranno i seguenti materiali:

  • fresato;
  • fibre di basalto;
  • sabbie derivanti dai processi di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani;
  • graniglie derivanti dalla produzione di acciaio;
  • e plastiche riciclate.

L'obiettivo è quello di abbattere l’impiego di materiali naturali vergini e quindi l’impatto sull’ambiente, in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale per il risparmio energetico, l’abbattimento delle emissioni e l’ottimizzazione dei processi di economia circolare.

Il progetto, denominato “Super Grip” nasce nel 2020 da uno studio sperimentale per la realizzazione di pavimentazioni stradali innovative e a basso impatto ambientale.

Lo studio si è sviluppato sulla base di analisi di laboratorio che hanno avvalorato con continuità e riscontri positivi questa nuova tecnologia, sotto il coordinamento e la supervisione di Anas.

Fonte: Anas.