Evoluzione dei calcestruzzi fibrorinforzati alla luce delle nuove norme

Livio Pascali, Professore presso il Laboratoratorio Sperimentale dei Materiali all'Università di Bologna, affronta il tema dei calcestruzzi fibrorinforzati alla luce delle nuove linee guida del 2019 con le quali il produttore di calcestruzzo diventa il soggetto garante del FRC.


I calcestruzzi FRC hanno nella matrice cementizia fibre discontinue realizzate in acciao o materiale polimerico

Il produttore di calcestruzzo, afferma Livio Pascali, è diventato il soggetto garante dell’FRC. 

Infatti, un produttore di calcestruzzo – alla luce delle nuove Linee guida, prima di fornire l’FRC, deve qualificare il mix ed ottenere il CVT (certificato di Valutazione Tecnica, di cui si segnala la difficile procedura autorizzativa). 

Le Linee guida sono state adottate con il D. Cons. Sup. LL.PP. 09/04/2019, n. 208.

L’emanazione del provvedimento è disposta al punto 11.2.12 del D. Min. Infrastrutture e Trasp. 17/01/2018 (NTC 2018), secondo il quale per l’utilizzo strutturale di tali materiali è necessario fare esclusivo riferimento alle specifiche disposizioni emanate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici.

 

 

Inoltre, al punto 11.2.12 delle NTC 2018 si definiscono i calcestruzzi FRC come caratterizzati dalla presenza, nella matrice cementizia, di fibre discontinue realizzate in acciaio o materiale polimerico. Affinché un calcestruzzo possa definirsi fibrorinforzato ed essere idoneo all’uso strutturale, secondo quanto riportato al punto C11.2.12 della Circ. Min. Infrastrutture e Trasp. 21/01/2019, n. 7 (circolare applicativa delle NTC 2018) - che a sua volta fa menzione di quanto indicato nel documento tecnico CNR-DT 204/2006, recante “Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo di strutture di calcestruzzo fibrorinforzato” (cfr. punto 2.5) - il dosaggio minimo di fibre per impieghi strutturali non deve essere inferiore allo 0,3% in volume.

Le prestazioni di un calcestruzzo FRC sono simili a quelle di un calcestruzzo ordinario. Le differenze sostanziali le troviamo in termini di resistenza a trazione residua. Pertanto, precisa, Pascali, trattasi di un materiale tradizionale con prestazioni innovative. 

Un aspetto interessante - mutuando il ragionamento dalle curve di Abrams - sarebbe quello di mettere in correlazione il dosaggio di fibre, in acciaio o polimeriche, con la resistenza a trazione residua per una determinata classe di resistenza per agevolare la fase di progettazione della miscela.

Infine si è parlato dei controlli di accettazione per gli FRC – così come prescritto dalle Linee guida - purtroppo onerosi e complessi da eseguire in cantiere. 

 

 

In Calcestruzzo - l'evento dell'anno del settore del calcestruzzo

L'evento "In Calcestruzzo" organizzato da INGENIO e InCONCRETO durante il SAIE di BARI prevedeva 18 conversazioni tecniche, due convegni istituzionali e una scuola per l'esecuzione dei controlli in cantiere. Si tratta della seconda edizione e nasce da un'idea dell'ing. Andrea Dari, sostenuta da SENAF e che avrà un suo seguito a SAIE 2022. L'edizione 2021 è stata realizzata grazie alla collaborazione essenziale dell'In. Matteo Felitti.