Consolidamento statico e antisismico dei solai: soluzioni certificate Leca e Ruregold

Il Gruppo Laterlite risolve tutte le esigenze di consolidamento statico e antisismico per le strutture orizzontali di interpiano e di copertura, per tutte le tipologie di solai, con una ricca gamma di soluzioni e prodotti certificati, con interventi sia all’intradosso che all’estradosso.


Rinforzo e consolidamento strutturale e antisismico dei solai

Il solaio rappresenta un elemento di particolare importanza nel bilancio strutturale di qualsiasi edificio in quanto, oltre a svolgere la sua naturale funzione di partizione orizzontale, è in grado a determinate condizioni di influire sul comportamento statico complessivo della costruzione. Per vari motivi di degrado, tra i quali la scarsa capacità di carico e la ridotta rigidezza (è il caso dei solai misti), o il naturale decadimento delle prestazioni, e poi soprattutto per i nuovi parametri normativi introdotti dalle NTC, in particolare sul fronte della sicurezza antisismica, molti solai esistenti – siano essi in legno, in ferro, in calcestruzzo armato e in laterocemento, solai misti, del tipo a travetti prefabbricati e blocchi in laterizio, tipo Varese o tipo SAP, ecc. - necessitano di interventi di riqualificazione al fine di aumentarne la portata e la rigidezza, la sicurezza sismica, la qualità e il comfort in sotto il profilo termoacustico e della resistenza al fuoco.

Per rispondere a tali esigenze, il Gruppo Laterlite, con i prodotti e i sistemi dei brand Leca, CentroStorico e Ruregold, offre numerose soluzioni certificate che consentono di riqualificare dal punto di vista statico e antisismico ogni tipologia di solaio tramite interventi all’estradosso, con le molteplici applicazioni del sistema di consolidamento Leca-CentroStorico, e all’intradosso, con i sistemi di rinforzo strutturale FRCM in fibre di PBO e carbonio.

 

Rinforzo strutturale dei solai

 

Il consolidamento dei solai all’estradosso

Negli interventi all’estradosso dei solai, la realizzazione di una nuova soletta collaborante collegata al solaio esistente tramite appositi sistemi di connessione rappresenta la metodologia ideale per migliorare il comportamento statico e sismico dell’edificio, garantendo la formazione di un diaframma rigido di piano che consente il corretto trasferimento delle azioni orizzontali, agenti a livello di impalcato, alle pareti verticali attraverso lo specifico al sistema di cerchiatura perimetrale. È questa la strategia d’intervento alla base di Perimetro Forte, il sistema di consolidamento messo a punto da Laterlite che consente di ottenere un adeguato livello di sicurezza antisismica.

 

Perimetro Forte: il sistema di consolidamento antisismico dei solai

Composto da Connettore Perimetrale e Ancorante Chimico in abbinamento alla gamma di Connettori CentroStorico, ai calcestruzzi strutturali leggeri e ai massetti Leca , Perimetro Forte consente di ottenere un comportamento scatolare dell'edificio esistente, assicurando un efficace collegamento tra i solai e le pareti e, conseguentemente, la continuità strutturale degli elementi portanti dell'edificio, evitandone anche il ribaltamento. In più, la soletta collaborante realizzata in calcestruzzo leggero Leca e CentroStorico e collegata al solaio con i Connettori di tipo meccanico o chimico e alle pareti tramite il Connettore Perimetrale consente di ridurre il peso gravante sulle strutture sino al 50% rispetto a una soluzione tradizionale, grazie anche all’impiego dei massetti Leca. Il risultato finale è una sensibile riduzione delle masse oscillanti durante gli eventi sismici e, non ultimo, un aumento della portata utile del solaio. Il principio di funzionamento e le modalità di esecuzione di Perimetro Forte sono semplici. La cerchiatura perimetrale del sistema si realizza tramite la posa di Connettore Perimetrale collegato alla parete con il tirante-spinotto, una barra ad aderenza migliorata inserita nella muratura a 45° a mezzo foro e saldamente collegata al connettore. La speciale geometria del connettore consente inoltre il posizionamento delle barre di rinforzo longitudinali, necessarie per creare la cerchiatura perimetrale antisismica e la posa della rete elettrosaldata.

A questa fase segue la posa dei Connettori CentroStorico per la realizzazione della soletta collaborante e il successivo getto della stessa utilizzando i calcestruzzi strutturali leggeri Leca-CentroStorico nello spessore minimo di 6 cm, e dell'eventuale massetto leggero Leca destinato al posizionamento finale della pavimentazione.

Nella gamma di Connettori CentroStorico, una versione molto efficace negli interventi di consolidamento dei solai è Connettore CentroStorico Chimico, la soluzione tecnica “non invasiva” in grado di assicurare un’ottima e robusta adesione tra solaio esistente e nuova soletta in calcestruzzo armato.

È la soluzione certificata con prove sperimentali dal Politecnico di Milano per il consolidamento dei solai a travetti armati tipo SAP, ideale anche per i solai Varese e per tutti i tipo di solai in laterocemento con ridotta larghezza dei travetti.

Qualora i vincoli di cantiere richiedano di limitare al minimo gli spessori d'applicazione è possibile incrementare la rigidezza del solaio grazie all'impiego di MICRO calcestruzzo, il nuovo calcestruzzo strutturale composito ad alte prestazioni HPC con tecnologia FRC (Fiber Reinforced Concrete). Fibrorinforzato con fibre polimeriche strutturali, MICRO calcestruzzo è specifico per il rinforzo estradossale dei solai in laterocemento, "SAP" e "Varese" in basso spessore da soli 2 cm e senza armatura. In funzione del tipo di solaio, della presenza e scabrezza della cappa, MICRO calcestruzzo può essere posato direttamente sul supporto o con l'impiego di Connettore CentroStorico Chimico.

 

Il consolidamento dei solai all’intradosso

Fra le strategie di intervento messe a punto per la riqualificazione statica dei solai un posto importante è occupato da quelle tecniche che prevedono la realizzazione di rinforzi strutturali all’intradosso, tecniche che con l’evoluzione di materiali e tecnologie hanno raggiunto un grado di efficacia e affidabilità decisamente elevato. A questa famiglia tecnologica appartengono i sistemi di rinforzo strutturale FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) a marchio Ruregold, costituiti dall’accoppiamento di una fibra lunga a elevate prestazioni e di una matrice inorganica cementizia impiegata con la funzione di adesivo, compiendo un netto passo in avanti rispetto ai più tradizionali sistemi FRP a matrice polimerica, composta da resine epossidiche.

Nei sistemi di rinforzo FRCM di Ruregold possono essere impiegati due diversi tipi di fibre strutturali, di carbonio e di PBO (poliparafenilenbenzobisoxazolo), che presentano proprietà meccaniche ad alte prestazioni in grado di assorbire gli sforzi generati dai sovraccarichi e dagli eventi eccezionali, quali i terremoti. In più, rispetto alle fibre in carbonio, quelle di PBO presentano una resistenza a trazione superiore del 20% e un modulo elastico maggiore del 15%.

 

Rinforzo strutturale solaio con sistemi Ruregold

 

Le malte speciali, brevettate e differenziate nella formulazione per ciascun specifico supporto esistente, svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare un’efficace adesione sia alle fibre strutturali che al supporto stesso, garantendo elevate prestazioni meccaniche e un’elevata affidabilità del rinforzo strutturale.

I sistemi di rinforzo strutturale FRCM con fibre in PBO o in carbonio e matrice inorganica permettono di agire sull’intradosso del solaio rinforzando a flessione i travetti in calcestruzzo dei solai in laterocemento.


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