Prevenire i problemi di infiltrazione: indicazioni su come impermeabilizzare i terrazzi

Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature favorevoli, il desiderio di poter sfruttare e godere appieno di spazi privati all’aperto, come coperture, terrazzi e balconi, è sempre più preponderante. Come realizzare un'ottima impermeabilizzazione ed un corretto deflusso delle acque piovane?


 

Impermeabilizzare: indicazioni secondo la buona pratica

Le superfici esterne, come noto, sono soggette ed esposte sempre più a frequenti e forti eventi “tropicali” da cui è sempre più importante difendersi con un’ottima impermeabilizzazione ed un corretto deflusso delle acque piovane. A questi si aggiungono le sollecitazioni dinamiche o ancora gli agenti aggressivi che possono col tempo compromettere la durabilità del sistema.

Pertanto, è di fondamentale importanza progettare correttamente l’impermeabilizzazione, tenendo conto di ogni singolo dettaglio al fine di preservarne lo stato con interventi di manutenzione ordinaria per ovviare a quelli di carattere straordinario e più invasivo.

L’obiettivo di questo articolo, quindi, è quello di suggerire, a chi approccia la progettazione di un’impermeabilizzazione, delle linee guida, degli accorgimenti da adottare e le metodologie necessarie alla corretta esecuzione di un’impermeabilizzazione, al fine di ridurre sia le problematiche derivanti da un’errata prescrizione in fase di progettazione, sia quelle causate da errori di posa e mancanza di cura dei particolari.

 

Impermeabilizzare terrazzi e balconi: le soluzioni Mapei

Referenza MAPEI Hilton Imperial Dubrovnik - Terrace view

Le principali problematiche dovute all'infiltrazione di acqua

Nell’ambito della realizzazione di una copertura, terrazzo o balcone, l’aspetto al quale normalmente si dedica più attenzione è quello estetico, tuttavia l’ambito più importante e più delicato da tenere in considerazione è la progettazione dell’opera stessa. Basti pensare anche agli attuali cambiamenti climatici ed alle repentine piogge tropicali alle quali sempre più assistiamo, ci portano a riflettere ed a far si che l’opera progettata, l’impermeabilizzazione, il posizionamento e il numero di scarichi piovani sia ben studiato e realizzato.

Purtroppo, infatti, gli errori e le omissioni in fase di progettazione ed applicazione, o proprio la mancanza di quest’ultima, portano spiacevoli conseguenze in fatto di tenuta idraulica e di durabilità della struttura nel tempo. 

Quando l’acqua piovana o la neve disciolta si infiltra attraverso le fughe delle pavimentazioni o attraverso gli zoccolini, per migrazione trasversale penetra nel massetto imbibendolo d’acqua.

Durante l’alternarsi delle stagioni, con il freddo e con il caldo, l’acqua presente nel sottofondo tende a ghiacciarsi ed a sciogliersi, aumentando e diminuendo di volume e agendo pertanto sul massetto portandolo a fessurazioni e cedimenti che si ripercuotono anche sul pavimento con crepe o macchiature. A ciò si aggiunge l’annoso e spiacevole problema di infiltrazioni e alonature d’umidità sui plafoni sottostanti alla copertura, balcone o terrazzo con fastidiosi disguidi per gli inquilini oppure agli inestetismi di frontalini di balconi.

 

Problematiche dovute all'acqua su terrazzi e balconi

  

La corretta progettazione: i passaggi fondamentali

Al fine di evitare quanto appena esposto, è opportuno mettere in evidenza i passaggi fondamentali da tenere in considerazione durante la progettazione di un’impermeabilizzazione di una copertura, terrazzo o balcone e questi sarebbero:

  1. Valutazione della destinazione d’uso e quindi dei carichi e sollecitazioni a cui sarà sottoposta la struttura per definirne la stratigrafia;
  2. Posa della barriera a vapore e collocazione dello strato isolante;
  3. Realizzazione del massetto delle pendenze o regolarizzazione dell’esistente;
  4. Trattamento degli scarichi, degli elementi passanti dei raccordi e dei giunti;
  5. Impermeabilizzazione delle superfici;
  6. Collocazione del rivestimento, esecuzione delle fughe e sigillature.

Impermeabilizzazione terrazzi e balconi: la corretta progettazione

 

É proprio, infatti, la cura di questi dettagli che sta alla base di un buon lavoro di impermeabilizzazione.

Trattare accuratamente un raccordo, un giunto, uno scarico od un elemento passante eviterà che eventuali infiltrazioni d’acqua possano attraversare lo strato impermeabilizzante andando a bagnare il massetto o l’isolamento sottostante.

 

Sistemi di impermeabilizzazione: i prodotti Mapei

Per la corretta esecuzione di tali dettagli, Mapei mette a disposizione una gamma completa di prodotti ed accessori che, in abbinamento alle membrane impermeabilizzanti elastiche Mapelastic o Mapelastic Turbo o Monolastic, permettono di realizzare un perfetto intervento di impermeabilizzazione.

É nostro desiderio mettere in evidenza, a chi si accinge ad eseguire un lavoro di impermeabilizzazione, i passaggi ed i prodotti più idonei per eseguire correttamente il lavoro, per questo riportiamo di seguito due delle casistiche più comuni per interventi di ripristino e di nuova realizzazione di un balcone/terrazzo e, rimandiamo alla consultazione de “Guida alla scelta delle soluzioni Mapei in edilizia” per scoprire le innumerevoli soluzioni realizzabili con i prodotti Mapei.

 

Impermeabilizzazione balcone o terrazzo su rivestimento esistente

Nuova impermeabilizzazione di un terrazzo o balcone

 

I vantaggi delle soluzioni Mapei

I sistemi di impermeabilizzazione realizzati con Mapelastic, Mapelastic Turbo o Monolastic sono estremamente versatili. Si prestano, infatti, ad essere impiegati tanto in nuove realizzazioni come in ristrutturazioni ed inoltre l’elevata adesione ai supporti, l’elasticità e il basso spessore delle membrane garantiscono completa impermeabilità e durabilità a balconi e terrazzi.

 

Impermeabilizzazione: i vantaggi delle soluzioni Mapei

 

La manutenzione dei terrazzi

Manutenere, manutenzione sono sinonimi di “conservare in buona efficienza”. Quindi, la manutenzione di una copertura, terrazzo o balcone è essenziale per la durabilità della struttura stessa. 

I prodotti Mapei, certificati secondo la norma EN 1504-2, già di per sé stessi contribuiscono alla protezione delle strutture e, di conseguenza, alla loro durabilità nel tempo. Se però di tali prodotti se ne fa un uso sbagliato o non li si conserva in buono stato, a rimetterci è la copertura che perderà la sua efficienza nel tempo.

Ricordiamo, infine, che la manutenzione, è definita e normata, fin dal 1988 con la norma UNI 9307-1 e, dal luglio 2014, è in vigore la norma UNI 11540.


 Impermeabiloizzare terrazzi e balconi con le soluzioni Mapei

Chi è Mapei

Fondata nel 1937 a Milano, Mapei è uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l’edilizia ed ha contribuito alla realizzazione delle più importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 90 consociate distribuite in 57 Paesi e 83 stabilimenti produttivi operanti in 36 nazioni, il Gruppo occupa oltre 10.500 dipendenti in tutto il mondo. Nell’anno 2019 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 2,8 miliardi di euro. Alla base del successo dell’azienda: la specializzazione, l’internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilità.


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