Soluzioni Kerakoll per il rifacimento di pavimentazioni esistenti in ceramica, pietre naturali e parquet

Secondo il XXIX Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme, nel settore delle costruzioni gli interventi di riqualificazione di edifici esistenti incidono per circa il 68% del totale con una crescita prevista cumulata nel triennio 2022-24 del 8,6%.

La riqualificazione può comportare interventi di sostituzione di pavimentazioni esistenti per cui il mercato sempre più richiede soluzioni tecniche semplici e sicure.

La corretta preparazione del fondo di posa garantisce circa il 50% del risultato finale.


 

Rifacimento della pavimentazione in caso di riqualificazione

Oggi le variabili progettuali, in ambito di rifacimento delle pavimentazioni esistenti, sono molteplici e riguardano in sintesi i seguenti aspetti:

  • condizione del fondo;
  • tipologia di rivestimento;
  • vincoli legati alle quote.

Si riportano di seguito alcune casistiche tra le più frequenti.

 

Rifacimento del pavimento: le soluzioni proposte da Kerakoll

 

Rifacimento totale della pavimentazione e del fondo

Installazione di impianto radiante a pavimento tradizionale

In caso di posa di impianto radiante tradizionale bugnato o liscio occorre prevedere uno strato di supporto di adeguato spessore da scegliersi in base al tipo di pavimentazione finale. 

Per la posa di ceramica o pietre naturali il sottofondo è realizzato con massetto minerale premiscelato a presa e indurimento rapidi Keracem Eco Pronto. Il prodotto è classificato C30 F6 secondo standard EN 13813 e rispetta dunque i requisiti di resistenza meccanica previsti dalle normative di posa.

La posa del rivestimento ceramico o in pietre naturali può essere effettuata con gel-adesivo strutturale flessibile, multiuso, C2 TE, H40 No Limits.

 

Stratigrafia del pavimento con impianto radiante e rivestimento ceramico: le soluzioni Kerakoll

In caso di posa di parquet si consiglia la realizzazione del fondo con massetto minerale premiscelato fibrorinforzato ad alta resistenza e presa e indurimento rapidi Keracem Eco Prontoplus, classificato C60 F9 secondo standard EN 13813. La posa del rivestimento può essere effettuata con adesivo organico monocomponente ipoallergenico ed esente da solventi L34 Hybrid.

 

Rifacimento totale senza installazione di impianto radiante

Nei casi in cui non sia prevista la posa di impianto radiante, le soluzioni tecniche sono le medesime del paragrafo precedente con spessori dei massetti dimensionati in base alla tipologia di applicazione: in aderenza su solaio o desolidarizzata su barriera a vapore.

 

Sostituzione del rivestimento

In caso di sostituzione del rivestimento esistente, una volta rimossa la pavimentazione, si possono avere diverse casistiche in base alle condizioni del sottofondo e alla presenza o meno di impianto radiante a bassa inerzia.

Fondo integro e stabile

Qualora il sottofondo risulti planare e non vi sia l’esigenza di riprendere quota, si può procedere alla posa diretta del rivestimento, ceramico o in parquet, previa applicazione di un idoneo primer se necessario. Per la posa di ceramica o pietre naturali, la posa del rivestimento può essere effettuata con gel-adesivo strutturale flessibile, multiuso, C2 TE, H40 No Limits. In caso di posa di parquet, il rivestimento può essere incollato con qualunque adesivo, monocomponente o bicomponente della linea L34. 

Qualora vi siano da recuperare spessori superiori ai 5 mm occorre applicare, previa primerizzazione del fondo, un qualsiasi autolivellante minerale certificato della linea Keratech.

Fondo critico, fessurato o disomogeneo 

In caso di fondi con giunti o crepe stabili, che già hanno esaurito i movimenti, per la posa di ceramica o pietre naturali, si può procedere alla posa della membrana desolidarizzante in poliestere riciclato termolegato Biotex che, in soli 0,65 mm di spessore, aumenta le resistenze del sistema incollato riducendo i tempi di posa. La membrana, su fondi tradizionali, si installa con gel-adesivo H40 No Limits. Si può poi procedere immediatamente alla posa del rivestimento con lo stesso adesivo.

 

Soluzioni Kerakoll in caso di rifacimento della pavimentazione

 

In caso di fondi con giunti o crepe instabili, ad esempio dovuti alla presenza di un impianto radiante sottostante, occorre prevedere la posa della membrana antifrattura a elevata adesione Aquastop Green. Su fondi tradizionali la posa viene effettuata con gel-adesivo H40 No limits. La posa immediata ad altissima resistenza a taglio del rivestimento ceramico o in pietre naturali si realizza con lo stesso adesivo con qualsiasi schema di posa. 

 

Sovrapposizione su rivestimento esistente

In presenza di una pavimentazione esistente in ceramica o pietre naturali, si può procedere con la posa diretta di nuovo rivestimento ceramico utilizzando il gel-adesivo strutturale flessibile, multiuso H40 No Limits, previa eventuale pulizia per eliminare agenti distaccanti quali olii o cere se presenti.

 

Soluzioni Kerakoll per posa nuovo rivestimento su esistente

 

In caso di posa di parquet occorre realizzare uno strato ripartitore di carico di spessore non inferiore ai 3 mm con autolivellante minerale certificato fibrorinforzato Keratech Eco Flex

Qualora sia prevista la posa di un impianto radiante ribassato a bassa inerzia con massetto, in caso di adesione per punti al sottofondo esistente, occorre annegare l’impianto in un autolivellante della linea Keratech con idoneo spessore minimo sopra l’impianto stesso e procedere poi alla posa del rivestimento finale.

In caso di impianto radiante a secco, la posa del rivestimento ceramico può essere effettuata, previa applicazione di eventuale primer, con gel-adesivo H40 No Limits su supporti assorbenti oppure con gel-adesivo ibrido saldatutto H40 Extreme su supporti inassorbenti.

Per ulteriori approfondimenti e per quanto non previsto nel presente articolo, Kerakoll mette a disposizione dei professionisti del settore una rete di consulenti Greenbuilding.


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