Per un corretto isolamento acustico del pavimento: quale soluzione scegliere?

Dopo mesi in cui si sono riscoperti pregi e difetti delle proprie mura domestiche, sono emersi nuovi bisogni basati su un'idea diversa di casa: deve essere un luogo sempre più funzionale con spazi più ampi che garantiscano un maggiore benessere a chi abita, lavora e trascorre il tempo in quell'ambiente. E il benessere abitativo non può prescindere da un corretto isolamento acustico del pavimento.

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Alla ricerca di una casa più confortevole: così l’acustica si conferma al centro della progettazione

Gli italiani dopo questo periodo di "reclusione" e in previsione di un futuro nel quale necessariamente dovremo rivedere il nostro concetto di casa e di permanenza negli spazi domestici, vogliono migliorare il proprio benessere ricercando un'abitazione che possa fungere sia da luogo di relax e svago sia da luogo di lavoro. Nuovi bisogni che richiedono modifiche che rimodulino gli spazi per realizzare una casa a misura delle proprie esigenze. Sia che si tratti della nuova abitazione da acquistare o di riqualificare quella in cui si abita, è importante intervenire con soluzioni personalizzate che garantiscano il massimo comfort acustico.

La riqualificazione, o la costruzione, di un nuovo pavimento passano quindi necessariamente dalla domanda sul tema dell’acustica: come posso garantire il massimo comfort acustico possibile? Quale materiali utilizzare, e quali modalità di progettazione?

Se nella costruzione del nuovo tutto è abbastanza semplice, in quanto consolidato da modalità di progettazione ben rodate e da una normativa acustica che parla molto chiaro rispetto alle prestazioni da ottenere, nella riqualificazione occorre prestare molta attenzione in quanto i sistemi disponibili sono molteplici ed è importante scegliere l’isolante adatto alla situazione di cantiere presente.

In un sistema pavimento realizzato ad arte si valuta la situazione esistente e si stabilisce il tipo di isolante acustico da mettere in opera in base alle necessità. La discriminante principale è legata allo spessore che si ha a disposizione per comporre la propria stratigrafia.

Isolamento acustico a pavimento: perché realizzare un massetto galeggiante?

La modalità per creare un corretto isolamento acustico rimane però sempre la stessa, ovvero quella del massetto flottante, o galleggiante: consiste nel disaccoppiare il solaio portante dal pavimento calpestabile mediante uno strato di materiale elastico posto al di sotto del massetto di supporto alla pavimentazione, e lungo il perimetro del locale. Attraverso l’inserimento dello strato resiliente, si crea una “vasca” di contenimento del massetto di supporto, in cui questo è libero di galleggiare, non risultando vincolato rigidamente alle strutture laterali. Si crea così un sistema oscillante che assorbe e dissipa l’energia provocata dall’impatto. Tale sistema è schematizzabile come un sistema massa-molla-massa, in cui la massa superiore è costituita dal massetto di supporto, la massa inferiore dal solaio strutturale con l’eventuale massetto di alleggerimento, e la molla è rappresentata dal materiale acustico. In questo modo il fenomeno vibratorio tende a dissiparsi nel sistema anziché liberarsi nelle strutture, esaurendosi prima di propagarsi negli altri ambienti.

Diminuendo gli spessori del massetto, andremo a posizionare sempre meno massa sul materiale resiliente, che dovrà compensare questa situazione attraverso caratteristiche tecniche specifiche che gli permettono di lavorare correttamente anche al di sotto di massetti molto sottili e particolarmente leggeri.

Isolamento al calpestio con massetti di spessore maggiore di 5 cm

Le strutture bistrato rappresentano la tecnologia costruttiva più prestazionale in termini di isolamento al calpestio: esse permettono di escludere dal massetto galleggiante le tubazioni impiantistiche, che, passando tra locali adiacenti, possono costituire un ponte per la trasmissione del rumore. Gli impianti vengono posati all’estradosso del solaio strutturale, idoneamente fasciati con materiale resiliente e quindi annegati nel getto di calcestruzzo alleggerito, che ha la duplice funzione di aumentare la massa della struttura (aumentandone il potere fonoisolante) e di livellare il sottofondo preparandolo per la posa del materassino anticalpestio. Dopo aver posizionato e sigillato adeguatamente il materiale resiliente e la fascia perimetrale, realizzando una perfetta “vasca” a tenuta, si procederà con il posizionamento dell’impianto per riscaldamento radiante (se previsto), con il getto del massetto di supporto, di adeguato spessore, e quindi con la posa della pavimentazione. Solo allora sarà possibile rifilare la fascia perimetrale e, in caso di battiscopa ceramico, posizionare la fascia battiscopa per poi realizzare lo zoccolino.

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Isolamento acustico sottomassetto, struttura bistrato

Per i massetti bistrato la soluzione per isolamento da calpestio è Isolmant UnderSpecial

Per le strutture tradizionali la gamma Isolmant propone diverse soluzioni tecnologiche, in particolare il top di gamma, con oltre 20 anni di presenza sul mercato, è Isolmant UnderSpecial, uno strato resiliente di alta gamma, composto da Isolmant Special 5 o 10 mm accoppiato sul lato inferiore a FIBTEC XF1 (speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico).

Permette di ottenere un ottimo isolamento ai rumori da calpestio e al rumore aereo relativamente ai divisori orizzontali. E’ specifico per la realizzazione di massetti galleggianti in soluzioni bistrato in presenza di qualunque tipologia di solaio. Disponibile negli spessori 8 mm e 13 mm. Non contiene sostanze volatili (VOC A+) e rispetta le prescrizioni definite dal CAM Edilizia per i materiali per l’isolamento acustico e termico relativamente alla percentuale di riciclato e all’assenza di sostanze pericolose.

Isolamento al calpestio con massetti di spessore compreso tra 3 e 5 cm

In caso di riqualificazione, ma a volte anche nelle nuove costruzioni, uno dei problemi più frequenti che si trovano ad affrontare oggi progettisti e applicatori è la mancanza di spessori. L’ampliarsi del mercato della ristrutturazione ha portato il mercato di fronte a due esigenze difficili da conciliare tra di loro: da un lato le richieste della committenza di avere strutture tecnologicamente avanzate, complete e altamente prestazionali, dall’altro lato la necessità di lavorare in pochissimi centimetri. Questa richiesta di “progettazione sottile” è passata poi dalla ristrutturazione alla nuova costruzione, diventando una richiesta sempre più comune e frequente. Le tecnologie costruttive hanno fatto notevoli passi avanti ma l’innovazione richiede competenza tecnica per integrare i vari elementi del sistema ottimizzandone le prestazioni.

Un buon isolante acustico ha un compito fondamentale: integrarsi all’interno della struttura ottimizzando l’efficienza degli elementi e garantendo livelli di isolamento acustico a norma di legge. É fondamentale in fase di progettazione mantenere ferma la necessità di realizzare un sistema galleggiante per un corretto isolamento acustico. La scelta di un materiale resiliente specificatamente studiato per applicazioni a basso spessore consente di ottimizzare al massimo gli elementi della stratigrafia, così come una corretta progettazione e posa in opera consentono di ridurre al minimo eventuali perdite di decibel dovute a imprecisioni.

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Isolamento acustico sottomassetto per massetti a basso spessore

Isolamento acustico nei sistemi a pavimento a basso spessore: la soluzione è Isolmant UnderSpecial EVO

Isolmant UnderSpecial EVO, la versione di UnderSpecial specifica per i bassi spessori, risponde alla necessità di inserire un materiale acustico performante in questo tipo di sistema, con o senza riscaldamento a pavimento. La sua composizione è stata studiata ad hoc per garantire la corretta resistenza a compressione, che permette al sistema di lavorare in maniera adeguata e fondamentale per garantire la prestazione acustica nel tempo; l’elasticità ottimale per permettere al materiale di svolgere la sua funzione di molla; la rigidità adeguata a reggere meccanicamente tutto il sistema.

Isolamento da calpestio con massetti di spessore inferiore ai 3 cm

La sfida più grande lanciata all’isolamento acustico è quella dei nuovi massetti autolivellanti, per i quali si parla non più di centimetri ma di millimetri. A questo livello lo sviluppo tecnologico nell’elaborazione dei prodotti ha un ruolo determinante, perché quello che bisogna garantire non è un numero testato in laboratorio, ma l’efficienza totale di un sistema in opera, efficienza che significa non solo prestazione acustica, ma anche stabilità del sistema e durata nel tempo. Le strutture a bassissimo spessore sono molto delicate rispetto alle strutture tradizionali: è evidente che la mancanza di centimetri impatta in maniera negativa sulla performance acustica dell’intero sistema. L’equilibrio sta nel trovare la soluzione customizzata per questo tipo di struttura che permetta di ottenere il massimo abbattimento acustico possibile garantendo stabilità e durata alla struttura stessa.

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Isolamento acustico sottomassetto per massetti a bassissimo spessore

Per sistemi a pavimento a bassisimo spessore l'isolamento acustico è garantito da Isolmant IsolTile

Nato per il risanamento acustico sotto piastrella, Isolmant IsolTile negli anni ha dimostrato in laboratorio ma soprattutto in opera la sua idoneità all’inserimento come sotto massetto in strutture a basso spessore (minore di 3 cm). In particolare le sue caratteristiche lo rendono il prodotto ideale per massetti a bassissimo spessore anche in presenza di riscaldamento a pavimento. In questa applicazione il progettista o l’applicatore possono scegliere IsolTile Classic o IsolTile BV (sd > 40), nel caso la stratigrafia presente richieda al prodotto la funzione di barriera al vapore.

La particolarità della riqualificazione risiede nella sua complessità: tanti i sistemi disponibili e tante le possibilità a livello applicativo. Per facilitare il lavoro del progettista e dell’applicatore, Isolmant arricchisce continuamente il suo sito sistemapavimento.it di nuove strutture testate in laboratorio, con o senza riscaldamento a pavimento, per dare una panoramica sempre più completa e aggiornata delle possibilità costruttive disponibili sul mercato.

>>> Per maggiori info sulle soluzioni ISOLMANT visita il sito sistemapavimento.it