Pavimenti resilienti: la norma UNI 11515-2, un restyling per una maggiore competitività nel rispetto delle regole

La norma UNI 11515-2 ha come titolo: “Rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni - Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori”, nasce nel 2015 come conseguenza necessaria della norma UNI 11515-1: “Rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni - Parte 1: Istruzioni per la progettazione, la posa e la manutenzione”.

Alla luce del lavoro svolto, possiamo affermare che il restyling applicato ad ambedue le normative ha contribuito a renderle più efficaci.

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In fatto di posa... Vale più la pratica che la grammatica?

Il cuore indiscusso è la Norma UNI 11515-1, che grazie alle sue informazioni è in grado di alimentare la norma UNI 11515-2; potremmo paragonare la UNI 11515-1 ad un auto molto potente e tecnologica che però nulla potrebbe se i pneumatici non fossero in grado di trasmettere al suolo tutta la potenza del motore, nel nostro caso rappresentati dalla norma 11515-2.

Ricordiamo tutti il proverbio: “Vale più la pratica che la grammatica”, ma attenzione la pratica grazie alla grammatica aiuta a ridurre drasticamente le esperienze negative che comportano inevitabilmente disagi e costi; in definitiva la grammatica non è altro che l’esperienza messa per iscritto.

Posare una pavimentazione richiede di saper aprire la propria mente, condizione indispensabile per una vera gestione di processo, ho più volte paragonato un installatore di pavimenti ad uno scultore, infatti come l’artista ha nella sua mente cosa si cela all’interno del blocco di marmo, allo stesso modo il posatore ha nella sua mente tutto il percorso dell’installazione che lo condurrà a pavimentare i locali come richiesto dal progettista senza deludere le aspettative dell’utilizzatore finale.

Installare una pavimentazione comporta la redazione di un documento di corretta posa in opera, atto a confermare che l’installazione è stata realizzata a regola d’arte, rispettando tutti i parametri, sicurezza compresa. E questo è racchiuso nel titolo della norma UNI 11515-2 “Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori” con due termini molto importanti ed impegnativi anche sotto il profilo legale: Conoscenza e Competenza. Il Codice Civile e non solo parla di “Diligenza del buon padre di famiglia” questo comportamento deve essere nel DNA del posatore e di ogni onesto cittadino e potrà essere coadiuvato dalla norma UNI 11515-1 e supportato dalla norma UNI 11515-2.

Parlando di Sicurezza non possiamo non pensare alle proprietà antiscivolo di una pavimentazione, piuttosto che alla reazione al fuoco, ecco che il posatore deve avere le competenze necessarie per saper consigliare e se necessario correggere, eventuali errori presenti nel capitolato o nella richiesta del committente.

Leggendo la voce scopo e campo di applicazione della norma UNI 11515-2 “La norma definisce i requisiti relativi al profilo professionale del posatore di rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni, per quanto concerne la creazione o preparazione del sottofondo, l’installazione delle pavimentazioni, la messa in servizio, la manutenzione ordinaria e straordinaria; anche con specifiche prestazioni acustiche, di resistenza al fuoco, antiscivolo, ecc., in edifici residenziali e non residenziali, di nuova costruzione ed esistenti, e la realizzazione di sgusce, la saldatura a caldo dei giunti, la saldatura chimica e l’installazione di eventuali battiscopa” possiamo meglio comprendere quanto sia complesso il processo e quindi quanto debba essere attenta la gestione dello stesso, che può essere resa possibile solo grazie ad una solida conoscenza.

Concludendo, esorto tutti ad approcciare le Norme non come un libretto di istruzioni ma come una guida che può aiutarvi ad aumentare la vostra professionalità ed allo stesso tempo ridurre i rischi.