Vano doccia in cartongesso: come proteggere la parete dall'acqua?

“Chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida” dicevano i nostri nonni e questo detto mi viene in mente ogni volta che visito un cantiere in cui vedo il vano doccia di un bagno rivestito di lastre di cartongesso di colore verde che poi verrà piastrellato senza ulteriore procedimento di impermeabilizzazione.
Se poi sollevo la criticità di questa stratigrafia, ottengo solitamente come risposta: “Ma non vedi che ho usato il cartongesso verde, quello impermeabile, quindi bastano le bandelle sopra le giunzioni e sono in regola.” Auguri! Ma andiamo per ordine...

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Impermeabilizzazione in ambienti umidi: il caso del vano doccia

La Norma UNI11493-1:2016 (Piastrellature ceramiche a pavimento e a parete – Istruzioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione) parla chiaro e prescrive l’impermeabilizzazione sotto manto ceramico nelle zone con presenza di acqua in tutte le sue forme.

Non vi è quindi dubbio che il vano doccia debba essere impermeabilizzato a regola d’arte o meglio in conformità con la normativa sopra citata.

Pannello di cartongesso ... c'è "chi di verde si veste..."

Il cartongesso “verde”, realizzato da una lastra con entrambi i lati trattati con un protettivo per LIMITARE L’ASSORBIMENTO D’ACQUA (e non per renderla IMPERMEABILE!), non può essere assolutamente considerato un’impermeabilizzazione.

Anzi, al suo interno, sotto lo strato protettivo della sua superficie, c’è un cuore in gesso.

Il gesso è per sua natura un materiale assorbente che può disaggregarsi ed una volta bagnato creare una base per la formazione di muffe. Muffe che in questo caso crescono nascoste dalla piastrella ma che comunque diffondono sgradevoli odori e che costituiscono un serio rischio per la salute dell’inquilino. 

Ma come può arrivare l’acqua ad aggredire il sottofondo in cartongesso?

Il rischio principale è costituito dall’acqua che può penetrare tra le fughe del rivestimento in ceramica, nei sempre “fragili” raccordi tra parete e pavimento, nei raccordi con piatti doccia o vasche da bagno, oppure che si infila lungo i tubi passanti.

Ma l’acqua può anche arrivare al delicato cuore del cartongesso per fenomeni condensativi che si verificano nella parete stessa intorno alle tubature. 

Ci tengo a dire che il cartongesso verde, usato correttamente, è un materiale valido in presenza di un elevato tasso umidità, come per esempio il soffitto di un bagno, ma non è un’impermeabilizzazione sotto manto ceramico.

Lo dicono anche i produttori stessi del cartongesso “verde”, ma purtroppo la ricerca della soluzione più economica a volte spinge l’utilizzatore a voler interpretare il “basso assorbimento di umidità” come “impermeabilizzante”.

Come si può allora risanare una errata interpretazione del cartongesso verde quando ci si trova in un cantiere già avviato?

Molto semplice, applicando sopra il cartongesso (verde o color naturale) una membrana che costituisce poi un vero e proprio sistema di impermeabilizzazione, proteggendo il cartongesso dalla dannosa aggressione da parte dell’acqua e del vapore acqueo.

Proteggere il supporto dall'acqua con il sistema Schlüter-KERDI200

La multinazionale Schlüter-Systems è da decenni leader mondiale nelle guaine di impermeabilizzazione per la ceramica ed offre da oltre 30 anni il sistema Schlüter-KERDI200.

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Schlüter-KERDI200
è una guaina in polietilene, spessore di soli 0,2 mm, che permette di impermeabilizzare il supporto in maniera veloce, senza tempi di attesa di stagionature o di tempistiche di posa. Appena posata la guaina può essere rivestita.

È subito pronta all’uso e può essere posata su qualsiasi supporto.

Nella versione da 2 metri di larghezza, permette di impermeabilizzare pareti senza giunzioni tra una parete e l’altra, ma in maniera continuativa.

Completa il sistema una gamma di accessori per la sigillatura dei punti critici (per esempio tubazioni) e per le giunzioni pavimento/parete.

 

Il sistema KERDI200 è un sistema certificato CE completo della relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP), come richiesto dal Regolamento Europeo n.305/2011.

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In alternativa al cartongesso nel vano doccia si può installare il pannello Schlüter-KERDI-BOARD

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In alternativa, quando il cartongesso non è già stato montato, si può sostituire l’intera lastra con un pannello della gamma Schlüter-KERDI-BOARD, altro sistema certificato CE per impermeabilizzazione in ambienti umidi.

Questo pannello ha un cuore in XPS a cellule chiuse e quindi assolutamente resistente all’acqua ed è rivestito su entrambi i lati proprio dalla guaina KERDI200. L’insieme di questi due elementi rendono il pannello KERDI-BOARD supporto ideale per la piastrella in zone umide con presenza di acqua, come richiesto dalle Normative vigenti.

 

>>> Per maggiori info potete consultare il sito www.schlueter.it
        oppure scrivere a ufficiotecnico@schlueter.it.