Mirco Risi riconfermato alla presidenza di UNACEA

Lo scorso 27 luglio l’UNACEA ha rinnovato le cariche associative. Mentre alla presidenza è stato riconfermato Mirco Risi (Simex), le vicepresidenze vedono l'entrata di Nicola D’Arpino (Case Construction) e di Enrico Prandini (Komatsu). 

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UNACEA rinnova il gruppo dirigente

Dopo l’assemblea del 15 luglio e il successivo consiglio direttivo del 27 luglio l’associazione italiana delle macchine per costruzioni ha rinnovato il suo gruppo dirigente. La presidenza rimane in carico a Mirco Risi (Simex), mentre le vicepresidenze sono state affidate a Nicola D’Arpino (Case Construction) e a Enrico Prandini (Komatsu). 

Dopo l’ingresso in associazione a inizio anno, entrano nel consiglio direttivo di UNACEA anche i rappresentanti delle aziende importatrici con Matteo Artioli (Vimatek), Domenico Matrone (Jcb Italia) e Ruggero Riva (Cgt). 

Completano la squadra: Giorgio Cangini (Cangini), Alessandro Ditillo (Soilmec), Roberto Lorenzoni (Caterpillar), Paolo Salvadori (Imer Group), Enrico Santini (Fiori Group) e Michele Vitulano (Indeco). 

Associativamente abbiamo reagito alla crisi del Covid-19 con grande energia e spirito di partecipazione - dichiara Mirco Risi. Con questo nuovo gruppo dirigente possiamo spingere ancora più avanti le nostre attività per rafforzare la piattaforma di lavoro e di affari pubblici che abbiamo messo a disposizione delle aziende di settore.”

Chi è UNACEA

UNACEA è l’associazione di categoria delle aziende di macchine e attrezzature per le costruzioni, ed è aperta al contributo di tutte le imprese, enti ed organizzazioni che a vario titolo lavorano nel comparto.

Nata nel 2010 con l'obiettivo di creare un’associazione a leadership imprenditoriale, snella e a zero burocrazia, conta circa 60 aziende associate, rappresentando le aziende di macchine dei settori:

  • movimento terra
  • perforazione
  • attrezzature
  • gru a torre
  • calcestruzzo
  • strdali

In Europa, Unacea è la componente italiana del Cece, Committee for European Construction Equipment, che riunisce 13 associazioni nazionali in rappresentanza di 1.200 aziende, un fatturato di 40 miliardi di euro e 300.000 persone impiegate.

L’industria italiana delle macchine e attrezzature per le costruzioni, nonostante le gravi difficoltà che hanno interessato l’intero comparto manifatturiero, continua a essere una delle prime in Europa per volumi di produzione. Il prodotto italiano, conosciuto e apprezzato nel mondo, si contraddistingue per l’alta specializzazione e la continua innovazione tecnologica, oltre che per il caratteristico design. Con un fatturato di oltre 2,5 miliardi di euro nel 2017 e circa il 70% della produzione esportato, l’industria italiana delle macchine per costruzioni conta circa 200 aziende, impiega direttamente 6 mila persone generando ulteriori 30 mila posti di lavoro nell’indotto.