Pavimenti riscaldati: comfort, bellezza e risparmio, garantiti!

Quando si parla di come riscaldare una casa il pensiero va subito ai sistemi radianti a pavimento. Questo perché, a differenza dei classici radiatori, il sistema a pavimento fornisce molti vantaggi. Ecco di seguito un articolo di approfondimento sui vantaggi dei sistemi radianti e le soluzioni per realizzarli in basso spessore.

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Sistema radiante a pavimento: vantaggi e criticità 

E’ un sistema confortevole perché si avvicina alla curva ideale del benessere dell’uomo; può essere abbinato a strati di isolamento (termico o acustico) per favorire il confort abitativo e non pone vincoli nella disposizione degli arredi.

Essendo un sistema ad irraggiamento, il pavimento radiante non genera moti convettivi dell’aria e di polveri, creando ambienti ideali per chi soffre per esempio di allergie.

Richiede minori temperature dell’acqua, il che lo rendono così compatibile alle fonti alternative, garantendo all’utilizzatore finale un risparmio nella bolletta.

Non a caso i sistemi radianti a pavimento entrano a pieno titolo nei vari incentivi fiscali per una maggiora efficienza energetica. 

Oltre a questi vantaggi però vi sono anche delle tipiche criticità legate ai sistemi di riscaldamento a pavimento.

I sistemi a pavimento tradizionali hanno ingombranti spessori di installazione (almeno 7/10 cm) che gravano con un elevato peso (120/130 kg/m2) sulla struttura della casa e che condizionano una notevole inerzia termica, aumentando i tempi di attesa per la messa in regime e per lo spegnimento dell’impianto (4/5 ore in media).

In fase di costruzione i sistemi tradizionali richiedono, inoltre, tempi lunghi di cantiere per l’attesa della stagionatura del massetto (in media un mese di fermo cantiere) e per le procedure dello shock termico (altra settimana), prima di arrivare finalmente alla posa della piastrella.

I giunti di frazionamento, obbligatoriamente presenti in un massetto riscaldato tradizionale, vanno scrupolosamente rispettati in superficie ed avranno perciò un impatto negativo sull’estetica finale del pavimento.

Ma anche una corretta realizzazione dei giunti nel massetto non garantisce comunque sempre l’assenza di fessurazioni nella piastrella.

Poi c’è il rebus delle responsabilità in caso di danni. Per la sua installazione, un pavimento riscaldato richiede il coordinamento di diverse maestranze tra idraulico, massettista e posatore di ceramica.

Ma chi di loro garantisce verso la committenza tutto il pacchetto completo? Chi risponde per una rottura idraulica o del rivestimento? Al Giudice l’ardua sentenza!

Schlüter-BEKOTEC-THERM, il sistema di riscaldamento radiante a basso spessore a “microfessurazione controllata”

La multinazionale Schlüter-Systems ha brevettato un sistema radiante a pavimento che risolve le criticità elencate precedentemente tramite un approccio innovativo ma applicando tecniche tradizionali.

Si chiama Schlüter-BEKOTEC-THERM ed è un sistema di riscaldamento a basso spessore a “microfessurazione controllata”. 

A scelta ci sono ben quattro tipologie, con caratteristiche specifiche per ogni situazione edile e per le varie esigenze del cliente (con isolamento termico, acustico o in aderenza).

Con spessori che partono da soli 25 mm, il sistema ha un peso di soli 40 kg/mq (1/3 dei sistemi tradizionali) che lo rende una soluzione ideale per le ristrutturazioni.

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A scelta 4 diverse tipologie con ulteriori benefici come isolamento termico o riduzione del rumore da calpestio.

Vengono praticamente azzerati i tempi morti di attesa in cantiere. Già dopo solo due giorni dalla stesura del massetto è possibile posare le piastrelle.

Si “manda in soffitta” lo shock termico che, oltre ad una settimana di lavorazione risparmiata, incideva anche economicamente sul conto finale.

Grazie alla “microfessurazione controllata”, il massetto Bekotec risulta privo di tensioni e non vi è più alcun rischio dell’effetto “curling”.

Abrogati i giunti di frazionamento per una qualsiasi estensione di superficie, l’estetica del pavimento è salva!

Ma la caratteristica più apprezzabile per chi utilizzerà questo sistema radiante è probabilmente la sua bassa inerzia termica. In meno di un’ora il sistema è a pieno regime e scalda l’ambiente.

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Grazie alla guaina di desolidarizzazione viene garantita l’assenza di fessurazioni nel manto ceramico

In caso di malfunzionamento o rotture di chi è la colpa?

Torniamo alla domanda di prima: in caso di mal funzionamento idraulico o di rottura delle piastrelle, chi tra le varie maestranze coinvolte garantisce l’insieme dell’opera?

Schlüter-Systems si assume la responsabilità per tutto il “Sistema Pavimento”, garantendo  sia la parte idraulica che l’integrità del massetto e del rivestimento.

Nero su bianco, direttamente verso il committente e per una durata di dieci anni.

Provare per credere!

>>> Per maggiori informazioni consultare il sito schlueter.it o scrivere a ufficiotecnico@schlueter.it.