Bioscud, scudo antipioggia Cool Roof all’ingresso del calore

Una soluzione per limitare il surriscaldamento estivo dell’edifico durante l’intervento di ripristino della tenuta idraulica della vecchia copertura, una soluzione green di Kerakoll per la bioedilizia.

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Il riscaldamento climatico e il fenomeno dell'isola di calore

Lo studio dei cambiamenti climatici e delle cause del surriscaldamento globale passa attraverso l’analisi della distribuzione e delle abitudini della popolazione: più della metà della popolazione mondiale vive oggi nei centri urbani e le stime sono di raggiungere il 66% entro il 2050; il dato italiano odierno è del 67% con previsione a 78%. La temperatura media della superficie terrestre sta aumentando gradualmente dal 1880 con gradiente maggiore per le aree urbane; per questo motivo gran parte degli studi sono rivolti al riscaldamento estivo negli edifici urbani da cui nasce il concetto di isola di calore.

Per isola di calore si intende la differenza di temperatura tra le aree urbane e le aree circostanti (aree sub-urbane, aree periferiche, aree agricole): a causa del surriscaldamento delle coperture degli edifici e del manto stradale la differenza di temperatura può raggiungere 10 °C. La conformazione delle città moderne, con edifici molto vicini e molto alti, aggrava il surriscaldamento per la difficoltà di dissipare il calore (effetto “canyon”) così come l’attività della popolazione (inquinamento, attività industriali, riscaldamento, condizionamento).

Come limitare il surriscaldamento degli edifici

Gli interventi normativi in Italia del recente passato si sono occupati di riqualificare gli impianti di riscaldamento civili ed industriali (caldaie) e di promuovere/incentivare gli interventi per ridurre la dispersione termica (isolamenti termici); assumono, quindi, grande importanza gli interventi capaci di limitare il surriscaldamento degli edifici.
Tra gli interventi più efficaci possiamo elencare l’aumento di aree urbane coperte da vegetazione (parchi, percorsi, Green Roof), l’uso diffuso di schermature solari delle vetrate e gli interventi di promozione della riflessione della radiazione solare.

Le Cool Roof

Con Cool Roof si classificano quelle coperture tecniche (al pari di Green Roof, Blu Roof, ecc.) ad alta capacità di riflessione dell’energia termica solare trasmessa per irraggiamento; le soluzioni Cool Roof, quindi, limitano il surriscaldamento degli edifici e, di conseguenza, delle aree urbane.
Queste coperture sono caratterizzate da elevata capacità di riflettere la radiazione solare (riflettanza) e da elevata capacità di restituire all’atmosfera la frazione comunque assorbita di radiazione solare (emissività). Risulta fondamentale una bassa presa di sporco e una facile lavabilità per mantenere inalterate nel tempo le prestazioni termiche.

La normativa italiana di riferimento è il D.M. 26/06/2015 “Requisiti minimi degli edifici e degli impianti” che prescrive, al fine di limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e di contenere le temperature interne degli edifici, l’obbligo della verifica, in termini di rapporto costi-benefici, dell’utilizzo di materiali ad elevata riflettanza.

Per le coperture piane il valore minimo e pari a 0,65 e per le coperture a falde 0,30.

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Bioscud è uno scudo al calore

Bioscud Bianco realizza il rivestimento riflettente riducendo la temperatura superficiale delle coperture (soprattutto quelle piane più esposte a irraggiamento diretto per incidenza dei raggi solari nel periodo estivo), dei locali sottostanti (riduzione di assorbimento di energia solare) e riduce i consumi energetici di climatizzazione estiva realizzando un “raffrescamento passivo” degli edifici con diretto miglioramento del confort abitativo e lavorativo.

Bioscud è il capostipite della nuova linea di antipioggia impermeabilizzanti Bioscud nata dal Dipartimento Impermeabilizzanti Organici del GreenLab Kerakoll e rappresenta l’avanguardia della ricerca Green nei sistemi impermeabilizzanti esterni di tetti piani, coperture di grandi superfici ed elementi costruttivi in genere. In un mercato sempre più rivolto alla ristrutturazione, l’innovativa linea di antipioggia Bioscud si dedica agli interventi di manutenzione straordinaria e di ripristino funzionale delle coperture sempre più soggette al degrado e all’invecchiamento in condizioni climatiche che diventano sempre più gravose (surriscaldamento delle aree urbane).

L’innovazione Bioscud permette di realizzare impermeabilizzazioni Cool Roof con applicazioni facili e veloci, a rullo o a spruzzo, con prodotti Green per bioedilizia (monocomponenti pronti all’uso a base acqua privi di solventi) alla portata di tutte le imprese che si dedicano alle manutenzioni dei nostri edifici.

Bioscud unisce il ripristino della tenuta idraulica di vecchi manti cristallizzati e snervati (senza affrontare onerosi costi di smaltimento e lunghi tempi di rifacimento) alla riqualificazione termica Cool Roof delle coperture a vantaggio della riduzione dell’effetto isola di calore delle aree urbane e del fabbisogno energetico degli edifici per il condizionamento estivo.

Per ricevere maggiori informazioni su Bioscud visita il sito Kerakoll oppure contatta info@kerakoll.com

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