Pavimenti cementizi a basso spessore e posa di superfici ceramiche per il quartier generale di Durst Phototechnik

La nuova sede di Durst Phototechnik è un’onda in calcestruzzo dove 850 piccole aperture in facciata rievocano il tema della fotografia e della stampa digitale, core business di Durst. I progettisti dello studio Monovolume hanno optato per spazi essenziali e “puliti”, una scelta che è stata mantenuta anche quando si è trattato di selezionare i materiali per realizzare i rivestimenti degli uffici.

durst-phototechnik_mapei-03.jpg

Architettura: studio Monovolume firma il nuovo headquarter di Durst a Bressanone

Situata a Bressanone, Durst Phototechnik produce sistemi di stampa inkjet per applicazioni industriali e opera nella trasformazione e digitalizzazione dei processi produttivi industriali. L’azienda sudtirolese due anni fa ha voluto realizzare una nuova sede chiedendo ai progettisti dello studio Monovolume di integrare - sia a livello architettonico che funzionale - l’ala di nuova costruzione con la sede storica realizzata nel 1963 dall’arch.Othmar Barth.

L’ampliamento del quartier generale Durst è una costruzione a due piani con una facciata in vetro e acciaio che si allunga fino a formare una torre di cinque piani (altezza 35 m), realizzata in calcestruzzo leggero. La torre si ispira al progetto di Othmar Barth, che aveva immaginato di completare in questo modo la sede Durst. La facciata della torre è rivestita da pannelli in alluminio verniciato a polvere sui quali si aprono 850 piccole finestre. Sugli stipiti delle finestre sono collocate delle luci a LED che riproducono una superficie pixelata così da rievocare il tema della fotografia e della stampa digitale, core business di Durst.

Il piano terra della nuova sede è stato concepito come uno spazio aperto che ospita il nuovo ingresso con il foyer, la zona bar, i servizi, i laboratori, lo spazio showroom e l’Innovation Centre. Dall’atrio, una scala in acciaio conduce al primo e al secondo piano dove si trovano uffici di varie dimensioni progettati in maniera flessibile con spazi per riunioni informali, una cucina e zone relax che affacciano sul giardino pensile situato tra il nuovo edificio e la sede storica, collegati tra loro da una passerella.

Al terzo e al quarto piano della torre ci sono gli uffici direzionali, mentre il quinto piano è destinato agli eventi. Non manca l’attenzione al benessere dei dipendenti, ai quali è dedicata la palestra.

Pavimenti cementizi a basso spessore, posa di rivestimenti ceramici e moquette con Mapei

I progettisti hanno optato per spazi essenziali e “puliti”, scelta che è stata mantenuta anche quando si è trattato di scegliere i materiali per realizzare i rivestimenti degli uffici. Committenza e progettisti hanno inoltre privilegiato prodotti che presentassero caratteristiche ecocompatibili e di alta qualità, a garanzia di una buona durabilità nel tempo.

durst-phototechnik_mapei.jpg

Basandosi sulle linee progettuali indicate sono stati utilizzati una serie di prodotti per realizzare pavimentazioni e rivestimenti cementizi a basso spessore per ambienti civili, resistenti all’abrasione, esteticamente piacevoli e con un marcato effetto materico.

durst-phototechnik_mapei-02.jpg

Nei bagni, negli uffici e all’ingresso le piastrelle in ceramica sono state posate con adesivo cementizio a scivolamento verticale nullo e tecnologia low dust emmission, ovvero a bassissima emissione di sostanze organiche volatili.

durst-phototechnik_mapei-04.jpg

Negli uffici la moquette è stata posata con un adesivo ad alta e rapida presa iniziale per la posa di pavimenti tessili e linoleum.

>>> CONTINUA LA LETTURA SU REALTA' MAPEI


Scheda tecnica Durst Phototechnik, Bressanone (BZ) 

Periodo di costruzione: 2018-2019

Intervento Mapei: fornitura di prodotti per la realizzazione dei rivestimenti cementizi e per la posa della ceramica

Progettista: Studio Monovolume (Bolzano)
Committente: Durst Phototechnik SpA

Impresa di posa: Hofer Fliesen & Böden Srl
Rivenditore Mapei: Hofer Fliesen & Böden Srl

Coordinamento Mapei: Susanna Sas, Roberto Bonanomi, Alberto Castagnoli (Mapei SpA)

Fotografo: Paolo Riolzi