MACCHINE per MASSETTI: quando la chimica incontra la meccanica nasce l’innovazione

BUNKER Tek.sp.ed 07/12/2018 2113

Spesso i massetti leggeri o alleggeriti vengono prodotti utilizzando delle schiume a basso costo non estremamente prestazionali, che durante la fase di miscelazione, pompaggio e stesura, subiscono un processo di calo, con evidenti problemi di qualità e contestazione da parte del committente finale.

Per ovviare in parte a questo problema, si è pensato di “provare” a schiumare il più tardi possibile realizzando delle speciali lance che immettono schiuma pochi metri prima della stesura, ottenendo così una “riduzione” del problema e un aumento di produzione continua dell’impasto.
Prima di iniziare qualunque tipo di lavoro, sarebbe opportuno fare una prova di verifica del cemento utilizzato, infatti, da questa prova, avremo anche la conoscenza esatta della qualità del legante utilizzato.

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La macchina S8 CM per miscelare e pompare assicurando continuità al ciclo di lavoro e la tramoggia Poly-B per realizzare massetti con polistirolo riciclato

La soluzione ideale per l’applicazione di massetti leggeri

Dopo studi e prove, eseguite in laboratorio e in cantiere in condizioni differenti di clima, di lunghezza del tubo, della prevalenza etc., si è potuto comprendere che schiumare direttamente in vasca, dopo aver prodotto la boiacca, per poi procedere al pompaggio è la soluzione migliore. 
Per questo motivo due grandi aziende, quali la KNOPP Chemie e la BUNKER, hanno realizzato una schiuma ed un sistema di pompaggio che possa rispondere alle richieste del mercato.

L’additivo schiumogeno SFS3 della Knopp mantiene la stabilità nel tempo, permettendo così di poter aggiungere ad un sistema cellulare tradizionale, aggregati pesanti o leggeri senza avere una separazione degli stessi.

La macchina S8 CM prodotta dalla Bunker permette di realizzare delle miscele continue con o senza aggregati. Nella camera di miscelazione del mescolatore continuo vengono immessi contemporaneamente:

  • Il cemento in polvere, mediante il dosatore a spirale alloggiato nella tramoggia del mescolatore continuo
  • L'acqua di impasto, nella giusta dose, mediante l'elettropompa montata a bordo macchina 
  • La schiuma, nella giusta dose, mediante il generatore di schiuma montato a bordo macchina

Quindi vengono rapidamente mescolati fino ad ottenere un impasto con la consistenza e la densità desiderate. 

L'impasto esce dalla camera di miscelazione e si scarica nella tramoggia di miscelazione e pompaggio dove viene ulteriormente mescolato e pompato dalla pompa a vite, attraverso la tubazione in gomma, sul luogo di messa in opera. Il suddetto procedimento garantisce al massetto: 

  • L'assenza di segregazione 
  • La giusta consistenza 
  • L'assenza di grumi 
  • La ripetibilità nel tempo 
  • Un pompaggio esente da fastidiosi intasamenti

Con questo sistema il ciclo di lavoro è decisamente accelerato, in quanto non bisogna pompare tutto il materiale contenuto nel mescolatore e attendere circa 6-7 minuti affinchè un altro impasto sia pronto per essere pompato.

La S8 CM è stata ideata quindi per mescolare e pompare in continuo:

  • massetti alleggeriti per realizzare sottofondi di pavimenti termoisolanti
  • massetti autolivellanti a base di cemento e anidride. 
  • sottofondi autolivellanti

Rispetto alle altre macchine presenti sul mercato la S8 CM della BUNKER assicura oltre alla continuità del ciclo di lavoro anche la doppia mescolazione dell'impasto
- Una prima mescolazione avviene nella camera di miscelazione del mescolatore continuo. 
- Una seconda mescolazione avviene nella tramoggia di miscelazione e pompaggio dove è alloggiato uno speciale mescolatore solidale alla pompa a vite. La seconda mescolazione impedisce la segregazione dell'impasto durante le pause ed evita gli intasamenti nelle tubazioni in gomma durante il pompaggio dell'impasto. Abitualmente nei capitolati di appalto è raccomandato l’utilizzo di massetti alleggeriti con cemento cellulare aventi densità di 400 kg/mc.

Con la S8 CM, per definire la giusta densità del massetto e quindi la capacità isolante, è sufficiente dosare la quantità di schiuma Contopp SFS3 immessa nella camera di miscelazione. Cambiando il rapporto schiuma-cemento si ottiene una densità variabile da 300 a 600 kg/mc.

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>> VAI AL VIDEO della realizzazione di un massetto alleggerito con Polistirolo Riciclato con S8 CM e Poly- 

Con l’aggiunta della tramoggia Poly-B, è possibile realizzare anche massetti con polistirolo riciclato. Tramite la tecnica del tubo venturi, si aspirano le perle di polistirolo contenute nella stessa, immettendole poi nella camera di miscelazione della S8 CM. Variando la portata dell'aria compressa è possibile variare la densità del massetto e quindi la conducibilità termica. La qualità poi della schiuma prodotta da Contopp SFS3 assicurerà il mantenimento della omogeneità del polistirolo.

Il Poly-B abbinato alla S8 CM assicura un ciclo di lavoro in continuo, con l'impiego di un solo operaio è possibile raggiungere una produzione di 10m³/ora (impasto costituito da acqua, cemento, perline di polistirolo Ø 3mm, schiuma densità 300 kg/m³).

Tipi d'impiego: Isolamento termico per sottofondi, tetti, terrazze. 

Le doti di leggerezza e fluidità fanno del calcestruzzo cellulare con polistirolo uno dei migliori materiali da riempimento, è possibile riempire cavità più o meno profonde, effettuare ripristino o risanamenti in costruzioni antiche, fondazioni antivibrazioni, strutture con bassa resistenza meccanica, elementi prefabbricati, fondazioni in zone paludose, blocchi per muratura e solai.

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VAI AL VIDEO della realizzazione di un massetto autolivellante radiante con BUNKER S8 CM

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VAI AL VIDEO della realizzazione di un sottofondo con cemento cellulare con BUNKER S8 CM

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