Guida pratica ai CAM per l'edilizia

Sara Nobili - Ingegnere - Servizio di Assistenza Tecnica Logical Soft 21/11/2018 2302

Come garantire la sostenibilità ambientale nelle opere pubbliche 

L'11 ottobre 2017 è stato pubblicato un decreto che ha introdotto importanti novità per le gare di appalto degli edifici pubblici. Il decreto, che riprende il Codice Appalti e modifica l'esistente DM 11 gennaio 2017, obbliga le Pubbliche Amministrazioni ad includere nelle gare il rispetto di alcuni criteri dall'elevata valenza ambientale, definiti Criteri Ambientali Minimi

I CAM riguardano l'affidamento di tutti i servizi di progettazione e i lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici e il loro scopo è indirizzare la Pubblica Amministrazione verso un uso più razionale dell'energia, riducendo l'impatto ambientale

I CAM considerano l'edificio in una nuova ottica, vale a dire nel suo intero ciclo di vita: ad esempio i materiali impiegati vengono valutati dai criteri di scelta in fase di costruzione fino al loro disassemblaggio e riciclo al termine della vita dell'edificio.

Quali sono i requisiti tecnici più significativi?

In caso di nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti di I livello occorre rispettare le verifiche richieste nell'allegato 1 par.3.3 punto 2 lett. b) del D.M. 26 giugno 2015 anticipando i valori attualmente richiesti dal 2021.
Per le ristrutturazioni importanti di II livello e le riqualificazioni energetiche sono anticipati i valori limite delle trasmittanze termiche U previste nel 2021.
Sussiste l'obbligo della classe acustica II (D2m,nTw ≥ 40dB, R'w ≥ 53 dB, L'nw ≤ 58 dB). Le verifiche devono essere eseguite sia in fase di progetto che in opera, al termine dei lavori.

Esistono delle specifiche per i componenti edilizi?

Il primo requisito è quello di disassemblabilità: almeno il 50% in peso dei componenti edilizi, escludendo gli impianti, deve poter essere sottoposto a fine vita a demolizione selettiva ed essere riciclabile o riutilizzabile. Di tale percentuale, almeno il 15% deve essere costituito da materiali non strutturali.
Inoltre il contenuto di materia recuperata o riciclata deve essere pari ad almeno il 15% in peso valutato sul totale di tutti i materiali utilizzati; di tale percentuale, almeno il 5% deve essere costituita da materiali non strutturali.

Approfondiamo con questo focus quali sono i CAM per l'edilizia e come TERMOLOG possa agevolare il professionista nel calcolo dei criteri e nella produzione dei documenti da presentare alle Pubbliche Amministrazioni.

Il Modulo CAM di TERMOLOG è il software che verifica i requisiti previsti dal DM 11 ottobre 2017 per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori relativi a nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.  

Che cosa sono i Criteri Ambientali Minimi?

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono definiti nell'ambito del PAN GPP "Piano di azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della Pubblica Amministrazione" e la loro applicazione ha come scopo quello di favorire, negli appalti pubblici, l'uso di tecnologie e prodotti ambientalmente più sostenibili.
I CAM attualmente in vigore sono circa una ventina e riguardano i più svariati campi di acquisto di prodotti, manufatti e servizi.

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FIG.1: categorie merceologiche dei CAM | il PAN GPP rinvia ad appositi decreti emanati dal Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, l'individuazione dei CAM per gli acquisti e le forniture relativi a ciascuna delle "categorie merceologiche" qui sopra riportate

CAM relativi al settore dell'edilizia, regolamentati dal D.M. 11 ottobre 2017, sono quelli da seguire nell'affidamento di servizi di progettazione e dei lavori relativi a nuove costruzioni, interventi di ristrutturazione e manutenzione degli edifici pubblici
I CAM utilizzano un approccio innovativo: l'edificio non è più analizzato esclusivamente sul piano del consumo energetico ma si guarda l'intero ciclo di vita. Il progettista deve quindi porre particolare attenzione alle caratteristiche dei materiali impiegati. 

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