Parquet in legno massello e massetto riscaldato a basso spessore. Una strana coppia?

Schlüter - Systems Italia 06/10/2018 2332

Un parquet in vero legno massello regala alla casa il calore di un ambiente solido e raffinato che acquisisce ulteriore bellezza ed autenticità anno dopo anno.  La scelta giusta per chi ama il fascino elegante di un pavimento senza tempo.

Tuttavia, il legno rimane sempre un materiale “vivo” che tende ad equilibrare la sua umidità con quella dell’ambiente in cui si trova. I suoi processi di ritiro e rigonfiamento sono costanti e questa caratteristica pone una particolare sfida al sottofondo per la sua posa.

parquet-massetto-riscaldato-a-basso-spessore-schluter-02.jpg

Pacchetto Parquet/Massetto: il problema dei cambiamenti dimensionali

Più il pavimento in legno è asciutto più si “ritira”, per contro, più aumenta la sua umidità più si “gonfia”
Tipicamente un parquet in legno si asciuga e si ritira durante la secca e calda stagione estiva mentre aumenta di umidità e si gonfia durante i mesi freddi invernali.

Paradossalmente, questo cambiamento dimensionale del legno causato dalle variazione d’umidità avviene in senso opposto ai cambiamenti dimensionali da attendersi allo stesso tempo da un massetto, tipico ed apprezzabile sottofondo di posa anche per il parquet.
Il classico massetto tende infatti ad aumentare le proprie dimensione per dilatazione termica man mano che le temperature aumentano e si accorcia quando la temperatura invece scende.

Fortunatamente, questi cambiamenti dimensionali termici del massetto sono piuttosto limitati, ma il comportamento opposto pone comunque “sotto stress” il pacchetto Parquet/Massetto, soprattutto nel caso di una posa in adesione.
Le tensioni orizzontali da attendersi sono tali da poter effettivamente “strappare” o addirittura sollevare un massetto con caratteristiche non idonee a questo tipo di sollecitazione.

La norma UNI  prevede una resistenza a questo tipo di strappo piuttosto importante, superiore  a 1,6 N/mm² (UNI 10827 Massetti – Rivestimenti di legno per pavimentazioni – Determinazione della resistenza meccanica alle sollecitazioni parallele al piano di posa).

Parquet e massetti riscaldati a basso spessore, una soluzione c'è

Tuttavia, la maggior parte dei massetti riscaldati a basso spessore non raggiunge questi valori, e  spesso il committente deve suo malgrado rinunciare alla bellezza di un pavimento in legno massello perché le quote a disposizione impongono invece uno spessore di sottofondo più basso.

La multinazionale tedesca Schlüter-Systems introduce invece anche per la posa dei parquet in legno il suo concetto di “massetto di basso spessore a micro-fessurazione controllata” Schlüter-BEKOTEC.

Questo sistema è stato specificamente sottoposto ai severi test della UNI 10827 e permette finalmente una posa a colla di un parquet in massello senza alcuna necessità di fissare meccanicamente il massetto al solaio.

parquet-massetto-riscaldato-a-basso-spessore-schluter.jpg

I risultati dei test effettuati hanno sorpreso anche gli addetti alla relativa certificazione. E’ emerso infatti che il sistema Schlüter-BEKOTEC dà ottime garanzie per l’integrità del sistema pavimento pur mantenendo uno spessore complessivamente molto basso.

Un sistema che permette di realizzare un piano riscaldato di posa inferiore ai 3 cm di spessore apre nuove applicazioni al legno massello, anche per ambienti dove finora lo spessore minimo di una stratigrafia tradizionale era un grosso ostacolo.   

>>> per maggiori info www.schlueter.it