CERSAIE e MARMOMAC 2018: in scena i nuovi trend di pavimenti e rivestimenti

Dalila Cuoghi - redazione PAVIMENTI-WEB Roberta Valli - collaboratrice PAVIMENTI-WEB 05/10/2018 2502

CERSAIE 2018 23-27 settembre | MARMOMAC 2018 26-29 settembre

Per i buyers e le aziende che operano nel mondo dei pavimenti e dei rivestimenti l’ultima settimana di settembre è stata l’occasione per rafforzare i legami commerciali a livello internazionale. 
Due le importanti fiere per il settore: CERSAIE e MARMOMAC.
Se nella “città dotta” protagonista indiscussa è stata la ceramica e la sua filiera, nella “città scaligera” il settore lapideo è stato un ottimo padrone di casa.
Entrambi gli eventi sono stati arricchiti da momenti di confronto per il mondo dell’architettura, dell’interior design, della posa, dei media e dei consumatori finali.

Il Made in Italy per prodotti, tecnologie e lavorazioni, nel settore della ceramica e delle pietre naturali continua ad attrarre investitori stranieri.

"Già a marzo, a sei mesi dall’apertura – ha dichiarato Emilio Mussini,  Presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica - Cersaie 2018 ha raggiunto il sostanziale tutto esaurito, con una significativa lista di attesa per nuove partecipazioni da tutto il mondo e importanti ampliamenti richiesti da molti espositori. È un risultato di cui siamo soddisfatti, che testimonia la qualità e il valore della manifestazione."

La pietra naturale, e la collegata industria delle tecnologie e macchinari, è sinonimo di qualità e quella italiana ne è la punta di diamante – ha dichiarato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere -. Lo prova il fatto che il valore al metro quadro del nostro prodotto finito sia più che doppio rispetto alla media mondiale delle esportazioni. Un fattore questo che ci pone al secondo posto al mondo nel commercio della pietra naturale con un saldo commerciale attivo di 2,8 miliardi di euro, comprese le tecnologie dove siamo leader incontrastati. Il comparto dei prodotti lavorati, che spesso risente delle congiunture geopolitiche, vede tra i principali clienti Stati Uniti, Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, ma anche Emirati Arabi e Cina”.

Qui i dati rilevati a chiusura delle due manifestazioni a confermare l'interesse per il Made in Italy:

  • Cersaie ha contato oltre 112.000 visitatori, di cui il 49% provenienti dall’estero, con 840 espositoridi cui 2/3 italiani e 1/3 stranieri;
  • Marmomac è stato visitato da circa 68.000 operatori, di cui il 62% stranieri, con 1600 espositori presenti di cui oltre la metà proveniente dall’estero.

CERSAIE e MARMOMAC: il reportage di Pavimenti-web

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Banale da dire ma Pavimenti-web non poteva di certo mancare a questi due importanti appuntamenti. La nostra redazione tecnica si è infiltrata negli stand di Cersaie e Marmomac alla ricerca delle nuove tendenze e di prodotti innovativi per il settore dei pavimenti.

Ogni fiera che si rispetta ha i suoi stand wow! Curiosando tra gli stand la prima impressione è stata quella di un minor investimento nel progetto scenografico degli spazi espositivi, si è lasciato come dire la “parola ai materiali” ma, inevitabilmente, ecco il coup de theatre, quando ormai non te l’aspetti più arriva lo stand che ti colpisce e ti stupisce piacevolmente….

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Un “giardino segreto”, un “diamante in marmo ceramico” una “cava da esplorare” una “moderna domus in marmo” sono gli allestimenti al top della nostra classifica per il Cersaie e il Marmomac di quest’anno.

A Bologna, Bisazza ha trasformato il suo stand in un "lussureggiante giardino alla francese, dove alberi, siepi e arbusti" hanno fatto da sfondo alla collezione d’autore di mosaici floreali.
FIANDRE ArchitecturalSurfaces ha creato un involucro architettonico assolutamente scenografico sviluppato sul concept della gemma. stand-marmomac2018-lamaisondeimarmi.jpg

A Verona, BS Quarrysar Group ha fatto immergere il visitatore nell’esperienza della cava attraverso riprese video ad altissima risoluzione accompagnate dal sound delle operazioni di scavo e sbancamento proprie della sede estrattiva; "non basta presentare il proprio prodotto esaltandone la bellezza e l’unicità, per apprezzarlo davvero occorre capirne l’origine, e il suo essere frutto non solo geologico ma anche umano e tecnologico". 
La Maison dei Marmi realizzato una casa a patio caratterizzata sull’esterno dal vedo-non vedo di preziose lame in marmo che lasciano penetrare lo sguardo del visitatore attirandolo inevitabilmente verso l’interno.

A Cersaie 2018, le tendenze 2019 per il settore dei rivestimenti ceramici

Cosa cambia rispetto la precedente edizione? Poco, essenzialmente molto poco, in quanto i trend in evidenza sono gli stessi dello scorso anno ovviamente rivisitati per catturare comunque l’attenzione del visitatore. La nostra redazione conferma l’impressione riscontrata nel corso di Cersaie 2017, ossia la percezione di una ceramica “senza freni” che interpreta qualsiasi materiale o idea creativa venga in mente al designer. La 36a edizione fotografa ancora di più, se possibile, la predilezione per le lastre XXL, per la perfetta imitazione di marmi, pietre, cemento, per l’inserimentodi bagliori metallici,  per l’effetto tessuto e wallpaper, per la rivisitazione di cementine e di affreschi.

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Cersaie 2018 - Casalgrande Padana, Collezione Onici >>> vai al LINK

L’imitazione del legno nel gres porcellanato permane ma la sensazione è quella che stia imboccando la via del ricordo dato che presso diversi stand la sua collocazione è risultata in secondo piano.
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Cersaie 2018 - Cotto d'Este, Collezione Woodland >>> vai al LINK

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Quindi è vero, i trend sono tendenzialmente gli stessi ma le sorprese non mancano: mai come quest’anno il segno grafico e il pattern geometrico, sempre più affidati al tocco sapiente di architetti e designer, hanno caratterizzato le collezioni ceramiche, spesso sottolineati e impreziosito da inserti metallici o da tocchi di colore.

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Non a caso uno dei vincitori dell’ADI Ceramics & Bathroom Design Award è stato Segments di Decoratori Bassanesi (sopra a sinistra).

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Il mosaico ritorna protagonista assoluto sia in versione haute couture, vedi Jointed  e Diamond (sopra) di Mosaico+, che prêt-à-porter, vedi la versione denim di Appiani, o in versione nature/classica - Bisazza.

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A parete Grande Stone Look, riproposizione del ceppo di Grè di Marazzi Group >>> vai al link 

Tra le novità 2018 delle pavimentazioni ceramiche anche il simil battuto di terrazzo alla veneziana o la riproposizione della tipica pietra lombarda Ceppo di Grè in perfetto gusto retrò, così come si è offerta una seconda vita ai mosaici e alle piastrelle formato brick per creare negli interni atmosfere urbane.

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Cersaie 2018 - Cersada, Collezione Oceano >>> vai al LINK

Con indubbia certezza possiamo affermare che la tendenza del 2019 per il settore dei rivestimenti ceramici si rivolge a un gusto luxury, dato dalla imitazione di marmi e di onici preziosi, al vintage effect delle cementine, delle pavimentazioni tipiche degli anni ‘50 e delle policromatiche maioliche della tradizione mediterranea unitamente ad una voglia di “segni geometrici” e colore.

A Marmomac 2018, tecnologia 4.0 e le tendenze per il settore dei pavimenti lapidei

Nell'edizione appena conclusa di Marmomac l'utilizzo di macchine di lavorazione a controllo numerico sono state capaci di dare leggerezza a un materiale che per sua natura non lo è affatto. Nuovi strumenti di lavorazione che hanno la capacità “michelangionesca” o “canoviana” di plasmare complementi di arredo dal design ardito. Opere quest'ultime messe in mostra all'interno di The Italian Stone Theatre, il padiglione dedicato all'eccellenza litica italiana, curato dal designer Raffello Galiotto e dall’architetto Vincenzo Pavan.

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Marmomac 2018 - The Italian Stone Theatre

Tecnologia 4.0” è sicuramente una parola che ben si adatta anche al settore dei rivestimenti lapidei.
Le lastre per le pavimentazioni si fanno sempre più sottili permettendo anche al consumatore meno facoltoso di godere della bellezza e dell'unicità di una pietra naturale. Sottili strati di "pietra nobile" rinforzati a un secondo strato di supporto possono essere applicati su piani di posa rigidi rendono la pietra naturale ideale per qualsiasi tipologia di rivestimento interno o esterno, con dovute accortezze per ciò che riguarda le pavimentazioni senza dimenticare la possibilità di rivestire anche le superfici curve. Una caratteristica che permette di utilizzare la pietra naturale anche negli interventi di ristrutturazione dati i contenuti spessori.
Pietre naturali di diversa cromia e natura sono accostate in posa offrendo la possibilità di creare pattern geometrici o motivi floreali tailor-made, che di fatto spezzano l’austerità monumentale della pavimentazione litica, affidando la lavorazione a macchinari innovativi. La personalizzazione è garantita anche dalla possibilità di intervenire sulla singola lastra attraverso l’uso di differenti tipologie di finitura.

Tra le tendenze del 2019, come anticipato parlando dal settore ceramico, torna in auge il pavimento in Terrazzo alla Veneziana. Un pavimento composto da granulati di marmo, di granito, di quarzo o di vetro mescolati legati da una malta cementizia. Una tipologia di pavimentazione rinascimentale e signorile, assai riproposta nel corso gli anni ’70.

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Marmomac 2018 - Cancian Pavimenti, Terrazzo alla Veneziana >>> vai al LINK

Secondo il concept contemporaneo di continuità, oggi il seminato veneziano si utilizza dando uniformità alla pavimentazione dei diversi ambienti. Inoltre, grazie alle differenti cromie offerte dai granulati e dalla possibilità di inserire inserti in mosaico, il terrrazzo alla veneziana è una tipologia di pavimentazione 100% tailor made. La posa può avvenire sia su massetto tradizionale che su una pavimentazione esistente, l'unico accorgimento sono i giunti di dilatazione normalmente disposti in corrispondenza delle soluzioni di continuità della decorazione o nei punti di maggior deformazione dei solai. Anche il pavimento in Terrazzo alla Veneziana può raggiungere bassi spessori, tutto dipende dalla granulometria dell’inerte lapideo contenuto nel composto.

Prodotti eco-friendly, maggior attenzione all’applicatore e al consumer

Oggi realizzare o rendere gli edifici bio-compatibili è la prerogativa del settore delle costruzioni. Anche i rivestimenti contribuiscono a ottenere crediti nei green rating di tutto il mondo, crediti necessari per ottenere certificazioni di tipo LEED, BREEAM, WELL e CAM.
A Cersaie, molte aziende hanno dato ampia visibilità ai loro prodotti eco-friendly sensibilizzato i visitatori e i professionistisul tema.
Mapei, attraverso pannelli e grafiche ha dato visibilità dell'impegno aziendale nella produzione di prodotti sostenibili a basse emissioni VOC mentre Litokol ha presentato i risultati della ricerca nella tecnologia ZHERORISK. Una tecnologia che attraverso molecole di nuova generazione è in grado di comporre famiglie di prodotti innovativi a “zero rischio”: 0 rischi per gli applicatori, 0 rischi per i trasporti, 0 rischi per le abitazioni e 0 rischio per l’ambiente.

Inoltre, non è più utopia realizzare lastre in ceramica tecnica, per rivestimenti a pavimento e parete, con caratteristiche anti-inquinanti ed antibatteriche per concorre in modo efficace a migliorare la qualità della vita.
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Marmomac 2018 - L’ALTRA PIETRA®, superficie in pietra sinterizzata >>> vai al LINK

Infine, le pavimentazioni in pietra sinterizzata o quelle in pietra ricomposta di ultima generazione presentate a Marmomac che utilizzano granulati di riciclo, così come i moderni trattamenti anticorrosione, antimacchia e antibatterici per le pietre naturali sono tutti, nella maggior parte dei casi, prodotti eco-friendly. Come poteva non esserlo per un materiale 100% naturale?

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Marmomac 2018 - Pavimentazione Agglotech, Royal Academy of Arts di Londra (UK) >>> Vai al LINK