O la va o la spacca? Come riscaldare un pavimento in resina senza rischio di fessurazioni

schluter-riscald-pavim-2.jpg
Ufficio direzionale, pavimento in resina, design pulito senza la presenza di ingombranti termosifoni 

La possibilità di sfruttare l’intera superficie di una stanza, rende il pavimento un'ottima scelta come fonte di calore per realizzare un riscaldamento economico ed ecologico. 
Un pavimento riscaldato rende inoltre superflui i classici termosifoni a parete che non si sposano con l’aspetto pulito e lineare di una moderna abitazione.  La pulizia del design e l’assenza di ingombranti termosifoni classici sono poi un diktat assoluto per chi sceglie come finitura della propria casa un pavimento in resina. 
schluter-riscald-pavim-fessura-5.jpg

Tuttavia, anche le finiture in resina presentano un rischio non trascurabile di fessurazione in superficie se abbinate ad un normale sistema radiante semplicemente annegato nel supporto della pavimentazione.   E’ quindi di fondamentale importanza, abbinare alle resine un sistema di riscaldamento a pavimento che esclude in partenza questa possibile problematica.

La fessurazione del rivestimento in resina avviene a causa delle notevoli dilatazione termiche che un massetto riscaldato può generare sotto la pavimentazione. Infatti, un massetto subisce importanti variazioni dimensionali non soltanto durante il suo ciclo di maturazione ma anche durante il suo normale esercizio. Se questi cambiamenti dimensionali avvengono in modo troppo virulento, vengono inevitabilmente poi trasmessi alla finitura della superficie che, dilatandosi meno, inevitabilmente creperà.
Il sistema Schlüter®-BEKOTEC-THERM risolve queste criticità grazie ad una soluzione integrata che, tramite un sistema di pannello a rilievi con forma brevettata, induce il massetto ad una “micro-fessurazione controllata”, eliminando così le tensioni e le deformazioni. Le microfessurazioni controllate “scaricano” le tensioni del massetto ed impediscono la generazione di ritiri o dilatazioni importanti. Sparisce anche il temuto fenomeno del “Curling”, ovvero dell’imbarcamento del massetto in fase di stagionatura.
Grazie a Schlüter®-BEKOTEC si creano mini-assestamenti, impercettibili per l’occhio umano e talmente fini da non compromettere l’integrità della superficie adeguatamente resinata.

Un notevole vantaggio del sistema è poi la possibilità di realizzare superfici di qualsiasi estensione senza giunti di frazionamento nel massetto. L’auspicabile aspetto “monolitico” della superfice resinata non viene quindi più violato da antiestetiche interruzioni in corrispondenza a questi tagli di massetto. (In un sistema tradizionale i giunti d frazionamento sono invece obbligatori, proprio per far fronte alle tensioni presenti nel sottofondo).

schluter-riscald-pavim-4.jpg
Pavimento in resina eseguito su massetto Schlüter®-BEKOTEC senza giunti di frazionamento

schluter-riscald-pavim-1.jpgIl sistema permette un ingombro estremamente ridotto (la versione più sottile senza coibentazione richiede solo 27 mm) ed una riduzione di peso sulle strutture (circa 70 kg/m²). Tutto questo senza dover richiedere l’uso di additivi o massetti speciali, nè fibre o reti.
Il massetto di copertura è tradizionale (sabbia e cemento) o premiscelato tipo C25-F4 o F5.
Per quanto riguarda la parte idraulica, non ci sono particolari indicazioni o limitazioni in quanto la posa è semplice e tradizionale. 
Il riscaldamento viene gestito a bassa temperatura di mandata con notevole risparmi sulla bolletta dei consumi d’energia. 
Grazie al suo basso spessore il sistema viene inoltre definito “a bassa inerzia termica” permettendo un precisa e veloce gestione delle variazioni di temperatura nell’arco della giornata.
Per non parlare poi della possibilità di usare il sistema anche come pavimento raffrescato durante l’estate. Un piacere incredibile, da provare a piedi nudi in una torrida giornata estiva. 

schluter-riscald-pavim-strati3.jpg
Stratigrafia di pavimento riscaldato con massetto a basso spessore e microfessurazione controllata con finitura in resina

per maggiori informazioni vai al sito www.schlueter.it