Per le pavimentazioni esterne scegliamo il calcestruzzo!

Roberta Valli - Architetto, redazione Pavimenti 29/03/2018 2537
1- pavim-cls-italian terrazzo.jpg
Pavimentazione architettonica – ItalianTerrazzo® di Isoplam®

Perché proprio il calcestruzzo? Perché si tratta di un materiale green, anche se non sempre è percepito come tale dal “sentire comune” che spesso lo identifica con qualcosa di artificiale e invasivo.
In realtà il calcestruzzo  è un materiale decisamente sostenibile ed ecocompatibile costituito esclusivamente da elementi naturali: acqua, aggregati lapidei, sabbia e cemento (materiale naturale ottenuto dalla macinazione del clinker che è ricavato dalla cottura di calcare e argille).
Le pavimentazioni in calcestruzzo inoltre non sono solo green ma anche pratiche, funzionali ed esteticamente accattivanti! 
Consideriamo ad esempio le pavimentazioni architettoniche (dette anche in ghiaino o sasso lavato) e quelle in calcestruzzo drenante.

2-pavim-cls-ghiaino-lavato-ruredil.jpg
Pavimentazione architettonica – Levofloor Levocell - Ruredil 

Le pavimentazioni architettoniche, grazie ai colori naturali e all’aspetto ghiaia a vista,hanno il pregio di integrarsi in modo naturale nell’ambiente circostante e risultano perfette sia in contesti storici, che naturalistici o moderni.
Consentono inoltre notevole libertà nella definizione dell’aspetto estetico finale in quanto è possibile scegliere il colore del pigmento da additivare al calcestruzzo, la granulometria degli inerti e il grado di “lavatura” cioè la profondità di scavo degli aggregati ottenendo risultati estetici decisamente differenti e particolari; è anche possibile giocare con inserti di altri materiali, erba ecc. e seguire qualsiasi forma e andamento …

3pavim-cls-sasso-lavato-erba.jpg
Pavimentazione architettonica con inserti 

Ai precedenti vantaggi, prettamente estetici, si uniscono quelli tipici delle pavimentazioni in calcestruzzo: resistenze meccaniche importanti, durabilità e facilità di manutenzione.
Si tratta inoltre di una pavimentazione sicura in quanto antisdrucciolo e asciutta velocemente dopo la pioggia …
Sembra non presentare aspetti negativi diciamo però che, per ottenere i vantaggi e gli aspetti positivi finora descritti, occorre affidarsi ad un progettista che, appunto, progetterà e dimensionerà la pavimentazione in funzione della destinazione d’uso, dei carichi, del particolare sottofondo e dell’aspetto estetico desiderato.

4-pavim-cls-diverse-finiture-ghiaino-lavato.jpg
Pavimentazione architettonica: diverse rese estetiche in funzione della tipologia di inerte e del pigmento utilizzati

Quindi via libera alle pavimentazioni architettoniche per decorare con fantasia, eleganza o mood contemporaneo piazze, marciapiedi, luoghi pubblici, viali, porticati, centri storici e spazi esterni  residenziali ma senza improvvisare!

5-pavim-cls-dreno-betonrossi.jpg
Strada secondaria in calcestruzzo drenante DrainBeton® di Betonrossi

6-pavim-cls-dreno-betonrossi.jpg

Le   pavimentazioni in calcestruzzo drenante invece, come si intuisce dal nome, presentano una struttura porosa che contiene molti vuoti consentendo un facile scorrimento di acqua e aria al suo interno. Ciò si ottiene grazie alla totale (o quasi) assenza di sabbia nella miscela.
Questa particolare struttura se da un lato riduce la resistenza meccanica rispetto alle miscele cementizie convenzionali (garantendo comunque una sufficiente resistenza per molte applicazioni nel campo delle pavimentazioni stradali e pedonali) presenta svariati vantaggi dal punto di vista della sostenibilità.
In particolare la colorazione chiara del materiale, unitamente all’elevata porosità della miscela, determinano una minore fonte di assorbimento termico rispetto ai conglomerati bituminosi, garantendo così il mantenimento di temperature contenute delle superfici esposte al sole, un più rapido dissipamento della temperatura con conseguente mitigazione dell’effetto isola di calore.
Pavimentazione drenante in calcestruzzo - CLSDreno di Bernardelli Group

Inoltre, intercettando l’acqua superficiale e permettendo che si infiltri  nel terreno, il calcestruzzo drenante determina un effetto di mitigazione idrogeologica  in quanto favorisce il reintegro dell'acqua  di falda riducendo contemporaneamente l’afflusso della stessa sulle pavimentazioni stradali e/o pedonali e costituendo così una valida alternativa a complessi sistemi di drenaggio e aree di ritenzione idrica per limitare il ruscellamento di acque piovane.
Eliminando l'esigenza di vasche di accumulo, pozzetti e di altri dispositivi per la presa e lo smaltimento dell’acqua piovana si determina anche una riduzione dei costi generali di progetto accentuata dal fatto che il calcestruzzo drenante, nelle applicazioni più comuni, ha una vita utile di  20-40 anni richiedendo poca o nessuna manutenzione.

Insomma il calcestruzzo drenante offre svariati vantaggi economici ed è ancora più green delle pavimentazioni architettoniche (anche se non proprio esteticamente confrontabile!) tanto che il suo impiego è incoraggiato e riconosciuto valido dall'ente per la salvaguardia dell'ambiente (Environmental Protection Agency - EPA) degli Stati Uniti che gli ha attribuito il titolo di "best practice"  nella gestione dell’acqua piovana (BMP). 

Sempre negli Stati Uniti il Green Building Council  Leadership in Energy & Environmental Design ha attribuito la certificazione LEED 6.1 alle opere realizzate mediante l’utilizzo del calcestruzzo drenante riconoscendo inoltre ulteriori requisiti legati ai benefici ambientali che ne conseguono, come ad esempio:

  • la riduzione degli effetti dell'isola di calore (certificazione LEED 7.1), 
  • la capacità di consentire un riciclo delle acque (certificazione  LEED 4 per le risorse), 
  • il fatto che per la sua realizzazione non richiede l’impiego di materiali con particolari caratteristiche fisico-meccaniche, ma possono essere usati quelli locali (certificazione LEED 5 per materiali e risorse).
8-pavim-cls-dreno-betonrossi.jpg
Piste ciclabili e percorsi pedonali in calcestruzzo drenante DrainBeton® di Betonrossi

Il calcestruzzo drenante risulta quindi un’ottima opzione quando si è alla ricerca di una soluzione naturale ed economica, soprattutto nel momento in cui ci si trovi ad operare in aree soggette a vincolo idrogeologico, sulle quali è possibile realizzare solo pavimentazioni ad alto potere drenante. Tra l’altro anche dal punto di vista estetico è gradevole e si può scegliere in diverse tonalità di colore armonizzandolo con il contesto.

Cosa aspettiamo? Pavimentiamo in calcestruzzo!