BI MORTAR per l'impermeabilizzazione dell’interrato del Museo di S. Caterina a Treviso

VOLTECO 21/12/2017 1554

L’intervento si è reso necessario a causa delle ricorrenti infiltrazioni che stavano pian piano compromettendo in modo severo l’interrato del Museo di S. Caterina. Dieci anni fa, infatti, in fase di costruzione dell’interrato contro opere provvisionali, realizzando il battente idraulico molto alto per riparare la struttura dall’acqua di falda trovandosi a una profondità di circa 6 ma dalla quota stradale, si erano subito evidenziati grossi problemi di infiltrazione sia dal fondo che dalle pareti, costringendo il museo a chiudere le sala.

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Messa a nudo l’intera struttura, attraverso le demolizioni di ogni finitura esistente, ci si è trovati di fronte a un supporto in c.a. (calcestruzzo armato) molto friabile, degradato, permeabile e pieno di fessurazioni. E’ emersa così, fin da subito, l’esigenza primaria di intervenire per bloccare temporaneamente le infiltrazioni e gestire così al meglio l’impermeabilizzazione totale dell’interrato, della scala di accesso e del tunnel di collegamento all’altra area museale.
Gli interventi, iniziati nel mese di agosto, hanno impegnato una squadra di specialisti e di soluzioni VOLTECO per sigillare ogni vespaio, fessura e giunto con specifiche malte impermeabili (TAP, SPIDY) e bande BI FLEX incollate con BI BOND.

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A questo punto, al fine di ottenere un supporto migliore anche dal punto di vista strutturale, tutte le pareti sono state intonacate con BI MORTAR PLASTER SEAL, intonaco fibrorinforzato di rivestimento con funzione impermeabile avente uno spessore di circa 3-4 cm armato, e rivestite con rete in fibra di vetro REVOMAT,  per conferire una diffusa ripartizione delle sollecitazioni e maggior stabilità dimensionale, fissata al supporto con tasselli, mentre il fondo, per scongiurare il pericolo che si  alzasse con gli spessori finali, è stato trattato con un getto di circa 7 cm di BI MORTAR SL armato, versione autolivellante della famiglia delle malte impermeabilizzanti BI MORTAR di VOLTECO.

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La sigillatura di tutte le nuove riprese di getto è stata affidata alle bande BI FLEX incollate con BI BOND. Per aumentare l’ elasticità all’impermeabilizzazione sottostante tutte le superfici sono state successivamente trattate con PLASTIVO 250, rivestimento impermeabile a elevata elasticità e versatilità d'impiego per l'impermeabilizzazione di superfici sottoposte a spinta idrostatica negativa.
L’intervento, progettato e gestito dall’Ing. Franco Forcellini, presidente dello Studio VENICE PLAN INGEGNERIA di Venezia, ha sicuramente soddisfatto le proprie aspettative di  risultato, essendo stato realizzato a regola d’arte con l’impiego dei prodotti VOLTECO adatti a risolvere nello specifico ogni singola problematica di impermeabilizzazione emersa in corso d’opera.

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