A Torino un Master in Ingegneria forense

Redazione INGENIO 20/12/2017 1094

Il Politecnico di Torino ha attivato per l’anno accademico 2017/18, la prima edizione del Master universitario di II livello in “Ingegneria forense” in collaborazione con l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino.

Il Master nasce dal fabbisogno formativo riscontrato dalla Commissione di Ingegneria Forense dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e dal Tribunale di Torino, relativamente alla preparazione sistematica degli ingegneri che si propongono come consulenti tecnici della magistratura, di imprese, di privati e di enti, in caso di eventi o situazioni che producono danni fisici ed economici a cose, persone, in ambito giudiziario (penale e civile) o extragiudiziario.

Per rispondere a questa esigenza, il Politecnico di Torino e l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino hanno siglato un Accordo al fine di mettere a punto il Master universitario di II livello in “Ingegneria forense” unendo le rispettive competenze scientifiche, tecniche, tecnologiche e normative consolidate sia nell'ambito dell'ingegneria civile-ambientale che dell'ingegneria industriale.

Il principale obiettivo del Master è la formazione approfondita e sistematica dei consulenti tecnici che permetta di mantenere sul piano dell'obiettività i problemi da dirimere riducendo l'incertezza del giudizio e le durate dei procedimenti giudiziari e dei contenziosi.

Alcune tematiche del master saranno fruibili, come singoli corsi di formazione permanente, da esterni (professionisti, consulenti tecnici, etc..) che intendano accrescere la propria formazione.

Il Master si propone di fornire le competenze necessarie per:

  • Analizzare, interpretare e valutare prodotti dell'attività di ingegneria (progettazione, esecuzione, mantenimento, stato) basandosi sugli aspetti legislativi, normativi e di regola dell'arte;
  • Condurre analisi critiche approfondite di eventi quali infortuni o danni subiti da persone o cose (impianti, macchinari, sistemi), possibili interazioni con altri esperti quali medici legali e medici del lavoro, verifica di rispondenza o violazione di leggi e norme tecniche nazionali ed estere con eventuale valutazione dell'entità economica dei danni e delle responsabilità;
  • Adottare la condotta più adatta dal punto di vista professionale, legale ed etico nelle diverse situazioni che si possono presentare.

Gli ambiti occupazionali previsti sono:

  • Attività professionale come consulente tecnico d'ufficio e di parte nei procedimenti giudiziari e nei contenziosi;
  • Attività in uffici tecnici e tecnico-legali aziendali su temi di grande rilevanza quali: la sicurezza dei luoghi di lavoro, gli impatti ambientali, gli aspetti contrattuali di opere da realizzare e realizzate; i rischi e gli esiti economici e assicurativi, la gestione del contenziosi tecnico.

A colpo d'occhio

Scadenza iscrizioni: 15 marzo 2018

Lingua: italiana

Format: part-time (giovedì, venerdì e sabato, a settimane alterne)

Numero massimo di partecipanti: 40

Periodo di svolgimento: da aprile 2018 a maggio 2019

Sede: Politecnico di Torino

Cerimonia finale: prevista nel mese di giugno 2019

Coordinatore: prof. Michele TARTAGLIA (DENERG)

CFU: 60

CFP: riconoscimento CFP come da normativa vigente

Struttura didattica: 900 ore, organizzate in lezioni (400 ore), tirocinio (250 ore) e tesi (250 ore).

In collaborazione con: Ordine Ingegneri Torino

Costo: la quota di iscrizione è pari a € 3.500,00 (+ € 19,53 per imposta di bollo e assicurazione), così suddivisa:

  • € 500,00  all’atto dell’iscrizione;
  • € 1.500,00 + € 19,53, al momento dell'immatricolazione, (prima rata);
  • € 1.500,00 entro il 30 maggio 2018, (seconda rata).

LINK: https://didattica.polito.it/master/ingegneria_forense/2018/master_in_un_click