Ultimo giro per le nuove Uni En Iso 9001e Uni En Iso 14001

20/11/2017 2087

ICMQ: prossime scadenze per adeguare alle nuove versioni del 2015 le certificazioni di sistema di gestione qualità

Da pochi giorni siamo entrati nell’ultimo anno utile per adeguare alle nuove versioni del 2015 le certificazioni di sistema di gestione qualità conformi alla norma Uni En Iso 9001:2008 e di gestione ambientale, conformi alla Uni En Iso 14001:2004.

C’è, infatti, un’importante novità nel mondo della certificazione dei sistemi di gestione (Qualità e Ambiente): Accredia (ente unico di accreditamento nazionale) e UNI (ente di normazione italiano) hanno comunicato ufficialmente e congiuntamente che dal 15 marzo 2018 gli Organismi di Certificazione dovranno svolgere tutte le verifiche per la prima certificazione, le sorveglianze o i rinnovi sulla base delle nuove norma UNI EN ISO 9001:2015 (qualità) e UNI EN ISO 14001: 2015 (ambiente).

Rimane fissata al 15 settembre 2018 la data ultima per concludere il passaggio della certificazione alla nuova edizione delle norme UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015. Dopo tale data i certificati rilasciati con le vecchie edizioni delle norme saranno tutti revocati e perderanno, pertanto, di valore.

Sono ancora molte le aziende che devono effettuare il passaggio alle nuove norme. 

La nuova 14001, oltre che indirizzare verso migliori prestazioni, introduce concetti basati sul ciclo di vita e sul coinvolgimento del più alto livello aziendale sulle questioni ambientali.
Al di là dei benefici che esse introducono, è bene che il mercato abbia presente tre importanti elementi.

Per prima cosa deve essere ben chiaro che non ci saranno proroghe; ci sono stati tre anni di transizione e Iso ha escluso qualsiasi dilazione nei tempi di applicazione delle norme.

Inoltre, a partire da settembre 2017, le organizzazioni che effettueranno audit di sorveglianza o rinnovo, senza procedere all’adeguamento, incorreranno in maggiori costi perché dovranno rifare un audit di passaggio alla versione del 2015 entro il prossimo settembre 2018.

C’è poi da considerare che se ci sarà un’eccessiva concentrazione delle richieste di adeguamento negli ultimi mesi a disposizione, gli organismi di certificazione potrebbero avere difficoltà a soddisfare la domanda, tenendo conto anche del vicino periodo di ferie estive.  

icmq