Marmo, primo calo export in sette anni

Redazione Pavimenti 05/04/2017 1096

Meno marmi italiani nel mondo. Sono scese le esportazioni della pietra ornamentale, che fatturano poco più di un miliardo nel 2016, con una perdita del 5,6% in quantità e del 3,6% in valore rispetto al 2015. A incidere, il calo in Arabia Saudita (-41%) e negli Emirati Arabi (-19%).

Nel 2016 si registra per la prima volta dal 2009 una leggera discesa dell’export di marmo lavorato (-1,73%) e un calo in termini di quantità (-9,4%)  nonostante un crescente apprezzamento di questo materiale da parte del mondo dell’architettura e del design.

In seguito alla crisi economica mondiale, il settore lapideo italiano aveva infatti ricevuto ossigeno da un forte aumento delle vendite all’estero dei lavorati in marmo, il cui export ha registrato negli ultimi anni una forte crescita dei valori ( +61%, se consideriamo il 2016 rispetto al 2009) grazie, soprattutto, alle vendite verso gli Stati Uniti che incidono, ancora oggi, per circa un terzo del valore complessivo delle esportazioni.

L’ufficio Studi e Ricerche di Internazionale Marmi e Macchine commenta così i dati sul settore lapideo riferiti all’anno 2016, appena pubblicati da ISTAT.