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Floortek: Un pavimento post teso per soddisfare i complessi requisiti del settore alimentare
del 11/06/2017

Il magazzino Multicedi di Pastorano.

È giunto al termine l’importante insediamento industriale della Multicedi s.r.l. ubicato sulla S.S. Casilina, in località Spartimento nel comune di Pastorano (CE).
L’opificio, progetto dell’ing. Angelo Raffele Aiezza, è destinato a deposito e confezionamento di prodotti alimentari. Si estende su una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati e vanta un’altezza sotto trave di 10,90 metri (9,70+1,20).
Il fabbricato è diviso in due zone distinte: il piano terra adibito a stoccaggio dei prodotti e il primo piano che si sviluppa sui due lati, dove è ubicata la zona uffici, tra loro collegati mediante tre blocchi scala per ogni lato.
Al piano terra trovano collocazione la zona salumi, latticini e surgelati, in grandissime celle frigorifere che avranno temperature costanti che scenderanno fino a -30 °C.
Al primo piano si possono trovare invece: la reception, i servizi igienici, gli spogliatoi, le sale riunioni, una palestra per il personale interno, le sale di attesa e la sala break.

In considerazione della destinazione d’uso dell’edificio, l’ing. Aiezza ha previsto la realizzazione della pavimentazione in post tensione Floortek sull’intera superficie, pavimentazione del tutto priva di giunti, sia di costruzione che di dilatazione, per cui totalmente monolitica che, oltre garantire la massima facilità di pulizia e conseguente perfetta igienizzazione degli ambienti, ha il vantaggio di necessitare nel tempo, per sua stessa natura, di una manutenzione pressoché nulla.
Il pacchetto complessivo della pavimentazione è stato composto da una tessitura di casseri in polipropilene, con funzione di vespaio aerante, su cui è stata realizzata un getto di calcestruzzo collaborante, uno strato coibente con pannelli isolanti in polimero termoplastico ad alta resistenza a compressione e di spessore adeguato e, infine, il pavimento in calcestruzzo in post tensione.
Per la realizzazione dei pavimenti sono stati messi in opera ben 8.000 metri cubi di Aeternum Cal fornito dalla Calcestruzzi Volturnia Inerti e posta in opera dalla Epoxy System, imprese componenti della rete Floortek Postension Team.
Per lo studio dell’ing. Aiezza è già la seconda realizzazione in cui prevede la pavimentazione in postensione Tenso Floor con Aeternum Cal a distanza di 3 anni,evidentemente la prima realizzazione di ben 13.000 mq ha soddisfatto pienamente sia la proprietà come la direzione dei lavori.


Il pavimento posteso Tenso Floor primo nel suo genere eseguito in Italia è stato completato dall’Aeternum Cal. Dalla loro combinazione nasce il sistema Floortek, un sistema di esecuzione a 360°, un sistema dove gli attori sono molteplici, ognuno per la sua specializzazione, si parte da tecnici specializzati, che assistono l’impresa durante le fasi di formazione del sottofondo controllando la qualità del materiale impiegato, le modalità di posa, livellamento e costipazione per poi effettuare le prove di piastra per verificarne la portanza, che  assieme  carichi da sopportare ai coefficienti di attrito ed alle escursioni termiche serviranno agli ingegneri del nostro ufficio tecnico interno per la verifica di progetto  determinandone l’esatto dimensionamento in fatto di spessori di calcestruzzo quantità di trefoli, quantità di armatura lenta da prevedere, redigendo  tavole di esecuzione dove si reperiscono  la consequenzialità di getti, le loro dimensioni, tutte le specifiche necessarie alla buona riuscita della esecuzione del pavimento, gli esplosi dei particolari, le specifiche per le tesature. Una equipe eseguirà l’intera preparazione di tutto quanto riguarda la sola Postensione quindi casseratura dei campi da gettare, posizionamento delle testate di tiro e relativi trefoli, posizionamento di tutte le armature lente perimetrali e di corpi passanti. Un tecnico specializzato seguirà tutte le fasi dellapreparazionedei singoli campi, compirà un controllo dell’esatto posizionamento di ogni applicazione, sottoscrivendo ogni foglio di controllo assumendosi ogni responsabilità. Altri specialisti , in questo caso dell’Aeternum Cal, effettueranno la qualifica delle centrali di betonaggio deputate alla fornitura del calcestruzzo, qualificando la miscela da impiegare, dopo aver controllato l’esatto funzionamento della centrale stessa, verificando che tutte le strumentazioni (come le sonde) siano ben funzionanti, cosi dicasi per le bilance per gli aggregati, per le bilance del cemento.  A questo punto resta solo il  risultato della resistenza a compressione dei cubetti rotti a 24 ore e a 72 ore dell’ AETERNUMCAL per dare l’ok definitivo all’inizio dei lavori, sempre in presenza di tecnici dell’Istituto Italiano del Calcestruzzo che daranno il benestare al getto solo dopo le verifiche del calcestruzzo contenuto in ciascun autobetoniera.


L’equipe deputate alle operazioni di getto, corazzatura e finitura porteranno a termine il ciclo di realizzazione. Tutte operazioni che il sistema Tensofloor è riuscito a contenere in un  massimo di 10 ore lavorative nel periodo peggiore – quello invernale.
Il sistema Tensofloor non prevede tempi di lavoro oltre le ore consentite. Oltre ad infrangere la legge sul lavoro si andrebbe incontro a tutti quei guai soliti delle pavimentazioni industriali tradizionali dovuti alla stanchezza di chi è costretto a lavorare anche tutta la notte.
A 24 ore dal getto si testano i primi cubetti per verificarne le reali resistenze, e di conseguenza i termini della prima tesatura dei trefoli. A 72 ore si romperanno altri cubetti per adeguare la tesatura finale, getti di coronamento là dove necessita ed il pavimento viene consegnato. 
In quanto descritto c’è tanta tecnologia, tanto controllo, con conseguente tanta qualità
Tanti controlli che per molti sono troppi. Per alcuni, purtroppo, inutili. Con il pavimento tradizionale tutto ciò non si fa, e poi costa meno. Cosa rispondere?
Forse potrebbe essere sufficiente la risposta dell’Ing. Aiezza: “Ho fatto questa esperienza anni fa, e ne sono pienamente soddisfatto.” Oppure l’affermazione del signor Sirtori, dirigente della società TENAX, primo posteso con Aeternum Cal, che in occasione del decennale dell’esecuzione del primo posteso Tensofloor ha detto “Dopo 10 anni è nelle stesse condizioni di quando mi è stato consegnato. Non ho avuto spese di manutenzione né mai cambiato le ruote dei nostri robot e muletti”. Tutte queste risposte sono Floortek.

Il progetto, e quindi il calcolo della pavimentazione in post tensione, è stato realizzato dagli ingegneri di Tensofloor che hanno affiancato lo studio dell’ing. Aiezza. Il calcestruzzo utilizzato è stato controllato stabilmente in fase di progettazione, in via preliminare, e in fase di produzione e posa dai tecnici dell’Istituto Italiano del Calcestruzzo, costantemente a presidio delle attività di cantiere.
Un grande lavoro d’equipe, ciascuno per le sue competenze e responsabilità. Insieme per un’opera di altissimo valore tecnico e frutto di elevate e comprovate professionalità.  

  
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di TEKNA CHEM
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