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Progetti sostenibili per l’industria ceramica e dei laterizi
del 19/04/2017

LIFE Platform Meeting: 

L'esperienza dei Progetti LIFE per la sostenibilità ambientale dell'industria ceramica e dei laterizi


Lo scorso 11 aprile, si è tenuto a Sassuolo il ConvegnoLIFE Platform Meeting: l’esperienza dei Progetti LIFE per la sostenibilità ambientale dell’Industria Ceramica e dei Laterizi. L'incontro, organizzato dalla Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi, in collaborazione con il Punto di Contatto Nazionale LIFE ed il Centro Ceramico di Bologna , ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.  
I lavori sono stati aperti dalla dott.ssa Stefania Betti, Punto di Contatto Nazionale LIFE del Ministero dell’Ambiente, che ha sottolineato l’importanza di eventi come il Platform Meeting LIFE, per la condivisione delle buone pratiche e la creazione di sinergie tra beneficiari. La replicabilità dei risultati raggiunti dai progetti LIFE  è l’obiettivo del Ministero dell’Ambiente, che si è dotato di una Piattaforma dinamica (Piattaforma delle Conoscenze – www.pcd.minambiente.it) per mettere a sistema tutti i risultati dei progetti finanziati in Italia dalla CE sulle tematiche ambientali, essendo  presente «in Italia  un importante numero di progetti rispetto alle tematiche ambientali ed essendo diventato quindi necessario capitalizzare tutte le buone pratiche che hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze affinché i finanziamenti della CE, concessi ai progetti, non siano fini a se stessi ma siano il volano di ulteriori implementazioni nel territorio».

Il Punto di Contatto Nazionale LIFE  ha poi lasciato la parola a Fabio Leone (Head of Sector LIFE, Unit B3, EASME), che ha introdotto la nuova Call  LIFE 2017, in pubblicazione il prossimo 28 aprile. Dopo aver presentato i risultati preliminari del Bando 2016, Leone ha specificato come il Programma LIFE abbia sempre sostenuto i progetti C2M – close to market, asserendo che «i progetti C2M sono orientati principalmente al settore ambientale e all’uso efficiente delle risorse, anche per la mitigazione dei cambiamenti climatici. Si tratta di progetti con una chiara visione tecnica e commerciale, che attuano la loro soluzione su scala industriale anche tenendo in considerazione il mercato di riferimento, e che prevedono e pianificano attività pre- commerciali, ad esempio con analisi di mercato». 

A fare una panoramica dei Progetti LIFE attualmente attivi sui settori della ceramica e laterizi è stato Lorenzo Mengali (NEEMO/Timesis), asserendo che i maggiori contributi in questo settore per il programma LIFE provengono dall’ Italia e dalla Spagna, che hanno saputo sfruttare la leva dei finanziamenti per incrementare la crescita delle piccole e medie imprese. I principali temi ambientali affrontati dai progetti esaminati sono il riutilizzo nei prodotti ceramici di materie di scarto (principalmente dallo stesso settore ceramico o da scarti del vetro, metallurgici o edilizi), la riduzione dei consumi di energia e acqua e l’abbattimento delle emissioni climalteranti.

L’evento ha compreso due sessioni di approfondimento. 

Durante la sessione mattutina, moderata da Maria Chiara Bignozzi (Direttore Centro Ceramico Bologna) sono stati presentati gli otto progetti LIFE aderenti all’iniziativa:  W-LAP, Paolo Veronesi – Eliminazione dei rifiuti e nuova rivoluzionaria tecnologia senza acqua per il trattamento superficiale di marmi, pietre e piastrelle ceramiche; LIFE ReTSW-SINT, Cristina Siligardi – Riciclo di polveri esauste di termospruzzatura in prodotti sinterizzati; LIFE ZEF-tile, Paolo Veronesi – Strategie di cottura per piastrelle di ceramica a zero emissioni per ossicombustione e sequestro di CO2 con riciclaggio dei sottoprodotti; LIFE in SustainaBuilding, Cristina Siligardi – Riciclo sostenibile di rifiuti non riutilizzabili in materiali polivalenti da costruzioni; LIFE HEROTILE, Mario Cunial – Incremento del risparmio energetico per il raffreddamento egli edifici grazie alla forma delle tegole ottimizzata per una maggiore ventilazione sottotegola; SILIFE, Giuliana Bonvicini – Produzione di polveri commerciali di quarzo che generino una ridotta tossicità della silice libera cristallina; ECO TILES, Eleonora Paris – Metodologie innovative per il riciclaggio degli scarti urbani ed edili nella produzione di piastrelle; LIFE ECLAT, Anna Maria Ferrari – Nuovo concetto di economia circolare che promuove l’uso di materiali di scarto anche in altre industrie.

È stato inoltre presentato da Elisa Rambaldi il progetto ECO/13/630426 WINCER – Sinergie tra rifiuti per la produzione di piastrelle in ceramica innovative, finanziato dall’iniziativa CIP Eco-Innovation.

A conclusione della mattinata si è tenuta una tavola rotonda sui temi della sostenibilità ambientale legata ai prodotti ceramici, a cui hanno preso parte Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi, Centro Ceramico, Warrant Group e ACER Reggio Emilia. I partecipanti alla tavola rotonda si sono detti soddisfatti dei risultati dei progetti LIFE illustrati e del Platform Meeting, che permette di avviare attività di  networking tra aziende, esperti progettisti, enti privati e pubblici, ed enti di ricerca. Tra i molteplici effetti positivi dell’incontro, l’importanza di ricordare «la forte spinta italiana al progresso, che nel settore ceramico e in quello dei Laterizi sta svolgendo un ruolo fondamentale per la ripresa e la crescita (anche) economica». 

 

Al fine di mostrare come vengono svolti nella pratica molte prove sperimentali sui materiali ceramici, la seconda sessione dell’incontro è stata dedicata alla visita della sede di Sassuolo del Centro Ceramico. Gli ospiti hanno potuto letteralmente toccare con mano le apparecchiature per la determinazione di qualità e performance dei prodotti ceramici e dei laterizi presenti nel Centro.  

di ANDIL
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